Neuschwanstein visto da Marienbrucke - Foto di Pixaway

I castelli della Baviera
di Clio Morichini

A spasso per il Land Bavarese, alla scoperta di castelli da fiaba e paesi pittoreschi.

Vi avevamo raccontato la scorsa settimana del fascino di Monaco di Baviera (www.italiani.net/index.php/speciali/931-il-fascino-discreto-di-monaco-di-baviera.html), da visitare sotto Natale, quando la magia dei mercatini natalizi e degli addobbi avvolge la città, fasciandola di luci e profumi meravigliosi.
Ma la Baviera è anche una meta privilegiata in tutto il mondo per i suoi castelli fiabeschi, che attirano ogni anno milioni di turisti. E visitarli d’inverno, un pochino in controtendenza, non è affatto una cattiva idea. Meno affollati, questi gioielli architettonici costruiti da Ludovico II, (il Re più eccentrico della dinastia Wittelsbach), disseminati per il Land Bavarese, si fanno apprezzare anche coperti da una coltre di neve, che li rende forse ancor più suggestivi. I castelli sono molti, noi qui vi raccontiamo quelli più vicini a Monaco, facilmente raggiungibili in giornata, per abbinare così all’itinerario cittadino un’escursione fuori porta e godere dei paesaggi incantati fra le alpi bavaresi.
I castelli di Linderhof, Neuschwanstein e Herrenchiemsee, furono costruiti tutti da Ludwig II (1845-1886), il più amato fra i Re Bavaresi, soprannominato il Re delle fiabe (Märchenkönig). Romantico, idealista, incapace di accettare la realtà della vita per quello che era, fece costruire questi castelli per soddisfare il suo desiderio di evasione ed il bisogno di costruirsi un mondo di fantasia tutto suo. Purtroppo non riuscì a vederli tutti completati perché morì prematuramente ed in circostanze misteriose all’età di quarantun’anni, poco dopo essere stato deposto dal trono poiché dichiarato malato di mente.
Re Ludwig II nacque a Schloss Nymphenburg, di cui vi avevamo parlato brevemente nell’articolo precedente. Questo magnifico palazzo, residenza estiva dei principi elettori e monarchi bavaresi, fu costruito nel 1664, come villa per la Principessa Elettrice Adelaide di Savoia, moglie dell’Elettore Ferdinando Maria. La reggia fu in seguito ampliata nel secolo seguente e tutt’oggi un discendente della famiglia reale possiede un appartamento all’interno del castello. L’edificio consta di un corpo centrale con due ali, per una complessiva larghezza di 700 metri. Oltre alle sale principali, fra cui spicca la straordinaria Steinerner Saal (salone da ballo) e la Schönheitengalerie (la galleria delle bellezze, con i ritratti di 38 donne che Re Ludwig II trovava attraenti) meritano una visita le scuderie che ospitano il Mastallmuseum, dove sono esposte le carrozze della famiglia reale e il Museo delle porcellane di Nymphenburg, prodotte nella fabbrica situata nel complesso del palazzo. Dilungatevi per un’oziosa passeggiata anche nel parco retrostante il castello, perché i giardini reali all’inglese sono decorati da giochi d’acqua, laghi (gelati d’inverno e quindi perfetti per il pattinaggio), una cascata e svariati stravaganti edifici sparsi per il giardino, come la Spiegelsaal (Sala degli Specchi) e il Pagondeburg, una palazzo costruito come una sala da tè cinese.
A poco più di un’ora di auto da Monaco in direzione sud ovest, si raggiunge il castello di Linderhof, l’unica costruzione che Ludwig II riuscì a vedere completata, nel 1878. Questa era la sua Villa Reale, uno scrigno in miniatura estremamente sontuoso, circondato dai giardini alla francese e dalle Alpi. Una facciata barocca all’esterno racchiude una magnificenza rococò all’interno, un susseguirsi di stanze traboccanti di ori, gioielli, fregi e decorazioni arzigogolate, come la stanza da letto, che ospita un lampadario di cristallo da 500 chili. Il Re anelava a riprodurre lo sfarzo dell’epoca di Luigi XIV (il Re Sole), a tal punto da dedicargli il castello. Questo era il suo rifugio privato e Ludwig II, ossessionato dalla privacy, in questo suo gioiello non ricevette mai nessuno.
Anche i giardini sono fonte di eccessi: il Chiosco Moresco, costruito in stile orientaleggiante, ha un trono a forma di pavone dove Ludwig si sedeva per assistere agli spettacoli serali.
A pochi chilometri da Linderhof, Oberammergau vale una sosta. Il pittoresco villaggio, circondato da valli e foreste, è famoso per le case affrescate e per la rappresentazione della Passione di Cristo. La Passionspiele viene infatti messa in scena dal XVII secolo ogni dieci anni (e solo negli anni che terminano con lo 0) come ringraziamento da parte degli abitanti che furono risparmiati dalla peste. Fermatevi in uno dei caffè tradizionali per mangiare un apfelstrudel con panna e crema alla vaniglia.
Il più celebre dei castelli Bavaresi è senz’altro il fiabesco Neuschwanstein, fonte di ispirazione per la Disney nel ‘La bella addormentata nel Bosco’. Il nome significa letteralmente Nuova Pietra del Cigno, perché costruito nel territorio di Schwangau, la contea del Cigno. È questo, più di ogni altro, a ritrarre il bisogno di astrazione del Monarca dal mondo reale. Ludwig II chiese infatti ad uno scenografo di collaborare alla progettazione, ma questa fantasia che simboleggiava per il Re la regalità del Medioevo, non fu mai portata a compimento. Lo stile degli interni è medioevale, improntato al modello mitologico e cavalleresco delle opere Wagneriane. Il compositore fu amico e consigliere del Re, che a sua volta lo sosteneva economicamente. Il cuore del castello è la Sängersaal (Sala dei Menestrelli) dove figurano i cavalieri del medioevo, un’altra ossessione di Ludwig II. La vista più spettacolare del Castello si ha dal Marienbrücke (il ponte di Maria), che dista 10 minuti a piedi da Neuschwanstein e dove si dice che Ludwig andasse per ammirare i tramonti. Prima di andare via si può fare un salto nella vicina Füssen, che ha un bellissimo centro storico e dove s’incrociano quattro vie di comunicazione di grande rilievo: la via fluviale del Lech, la Strada Romantica, la Strada tedesca delle Alpi e la romana Via Claudia Augusta.
Da ultimo, e non per bellezza, si trova ad Est di Monaco Herrenchiemsee, sul lago Chiemsee, soprannominato il ‘Mare di Baviera’. Il lago ha diverse isole, e su quella di Herreninsel sorge la ‘Versailles Bavarese’. Per raggiungere il castello si prende un delizioso traghetto che impiega, a seconda delle sponde di partenza, dai 15 ai 20 minuti. Avevamo già accennato alla smania di imitazione che Ludwig II aveva per l’architettura d’oltralpe, un amore che l’ha portato a voler costruire una copia della reggia francese. Questo castello non fu mai concepito come una residenza, bensì come un omaggio a quella che il Re considerava essere la monarchia per eccellenza, quella di Luigi XIV. Sperperò in maniera definitiva tutti i soldi della dinastia per costruire Herrenchiemsee, che non fu mai completato perché, un anno prima della sua morte, i fondi finirono e cinquanta sale rimasero così incomplete.
Per visitare comodamente i castelli con partenza da Monaco di Baviera, la Gray lines (www.stadtrundfahrten-muenchen.de/de/startseite) organizza dei pratici tour guidati alla scoperta dei gioielli bavaresi. Efficienti ed estremamente gentili, vi eviteranno l’affanno di dover altrimenti guidare, anche per strade di montagna o di dipendere dai mezzi pubblici.

Ulteriori dritte e consigli per organizzare al meglio il vostro viaggio le trovate sui siti dell’Ente del Turismo Bavarese e della città di Monaco:

www.bavieraturismo.it
www.muenchen.de/int/it

Galleria fotografica

00. Copertina. Neuschwanstein visto da Marienbrucke. Foto di Pixaway 01. Il Castello di Nymphenburg©Clio Morichini 02. I laghi di fronte al castello di Nymphenburg©Clio Morichini 03. Il parco del castello©Clio Morichini 04. La facciata interna di Nymphenburg©Clio Morichini 05. La sala da ballo a Nymphenburg©Clio Morichini 06. Schloss Linderhof©Clio Morichini 07. Linderhof©Clio Morichini 08. I giardini di Linderhof©Clio Morichini 09. La camera da letto di Ludwig II a Linderhof©Clio Morichini 10. Il lampadario da 50 chili a Linderhof©Clio Morichini 11. Angoli delle stanze nello Schloss Linderhof©Clio Morichini 12. Le case affrescate di Oberammergau©Clio Morichini 13. Oberammergau©Clio Morichini 14. Una casa affrescata a Oberammergau©Clio Morichini 15. Neuschwanstein©Clio Morichini 16. Schloss Neuschwanstein©Clio Morichini 17. Il bosco sotto Neuschwanstein©Clio Morichini 18. La sala dei Menestrelli a Neuschwanstein©Clio Morichini 19. Herrenchiemsee ©Chiemsee Alpenland, Courtesy of Bayern Tourismus

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