La foce del fiume Marna. Foto Massimo Predieri

Il reportage

La punta sud della Norvegia
di Massimo Predieri

Mandal è la città più meridionale della Norvegia. E' la prima cosa che ti dicono tutti, quando arrivi. Non è da poco, se consideri che la Norvegia da nord a sud ha una lunghezza di oltre 1.800 chilometri, una volta e mezza l'Italia.
A Mandal vengono i norvegesi per passare al mare le vacanze estive. Oltre la striscia di larici e abeti che separa la città dalla costa ci sono delle lunghe spiagge di sabbia bionda, divise da piccoli tratti di scogliera. Una di queste di chiama Spiaggia di Cannella per il suggestivo colore della sua sabbia. Le tante piccole isole di fronte alla costa proteggono dalle onde e dalle mareggiate, la calma della superficie del mare ci fa pensare di essere in riva ad un lago.
La città si sviluppa intono alla foce del fiume Marna, ricco di salmoni. Ci sono tre salmoni raffigurati nello stemma di Mandal, per risaltare l'importanza che ha sempre avuto la pesca in questo fiume. Dove sfocia nel mare ci sono ancora delle vecchie strutture di legno che reggono lunghe scale a pioli a forma di trapezio. Dalla cima di queste scale venivano avvistati i salmoni che risalivano la corrente del fiume per deporre le uova.
Il salmone affumicato è naturalmente la specialità del luogo. Viene servito in grossi filetti morbidi e dal gusto sublime, nulla a che fare con le fettine asciutte e sottili che conosciamo noi. L'altra specialità sono i gamberetti. Sono molto grossi e vengono precotti direttamente sui pescherecci. Prima di servirli vengono puliti e sgusciati e hanno un ottimo sapore leggero dolce e di mare.
Il rovescio della medaglia è che la cucina norvegese prescriva che queste delizie vengano accompagnate da una numerosa serie di salse. Sono tutte a base di maionese o burro, piene di aglio, spezie piccanti e altri componenti non meglio identificati, e purtroppo coprono la delicatezza del salmone affumicato e dei gamberetti. Bisogna rimediare usando le salse con molta parsimonia, e magari portare con se dall'Italia qualche limone della costiera amalfitana.
Per dormire non c'è molta scelta, perché i norvegesi prediligono le case di vacanza o le semplici capanne di legno sulle rive del mare e sulle isole. A marzo era aperto solo un piccolo albergo dal nome impronunciabile (Hotel Kjøbmandsgaarden). Si trova nella parte vecchia della cittadina in una stradina interna. E' una costruzione a due piani interamente in legno, un po' fatiscente, ma con un suo fascino. Il piano terra è occupato dal caffè - ristorante – osteria che gode di una certa popolarità presso i locali. Ci si incontrano spesso degli omoni silenziosi che vengono a prendere il caffè o una birra, e delle signore che siedono nelle sedie di vimini a fare una chiacchierata.
Al primo piano ci sono le stanze, non più di 8 o 10. La stanza ad angolo più grande delle altre. Tutto l'arredo sembra uscito da uno di quei magazzini di modernariato frequentati dai collezionisti di chincaglierie, nostalgici dei bei tempi passati. La camera è spaziosa, ma la cosa più piacevole è il bagno con il riscaldamento a pavimento. Quando rientri dal freddo puoi levarti le scarpe e riscaldare i piedi stando in bagno, mentre senti il vento che soffia fuori dalla finestra.
Il ristorante dell'albergo non è male. Ti accomodi su delle semplici sedie di legno con la seduta impagliate e ti servono un ottimo salmone al forno con patate lesse e le solite salse dalle origini incerte.
L'attrattiva principale di Mandal sono le spiagge, che si possono raggiungere a piedi o in bicicletta lungo una fitta rete di sentieri, per passeggiare o trovare un angolo indisturbato. Con una barca si possono visitare le isole di fronte alla costa costellate di capanne di legno.
Da tre anni Mandal ha anche un importante centro culturale in un nuovo edificio costruito sulla riva del fiume e collegato con l'altra sponda con un elegante ponte pedonale. Nel centro culturale c'è una bella sala per teatro e concerti, due sale più piccole per spettacoli, mostre e convegni, una grande biblioteca, laboratori per le attività artistiche e un caffè-ristorante.
Nelle stradine tra le case di legno dipinte di bianco della parte vecchia ci sono diversi negozi di artigianato locale, dove si possono trovare delle giacche e coperte di lana, tessute negli allegri colori della tradizione locale.
L'aeroporto più vicino arrivare a Mandal è Kristansand, a circa 50 km di distanza. Da Roma c'è un volo KLM per Kristansand con scalo ad Amsterdam. A Mandal si può trovare una camera d'albergo al prezzo di 80 ai 130 euro per la camera doppia. Ci sono anche molti appartamenti e case vacanza in affitto per brevi periodi. Quasi tutti parlano l'inglese, a parte il personale dell'albergo dove siamo scesi, che forse era solo taciturno, ma comunque sembrava capire bene quello che chiedevo. La moneta locale è la corona norvegese e vale circa 11 centesimi di euro.
Centro_Culturale670.jpg Hotel_Kjobmandsgaarden670.jpg Hotel_Kjobmandsgaarden_esterno.jpg Prato_di_Crocus670.jpg Spiagge670.jpg Spiaggia_di_Cannella670.jpg

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.