Tallinn vista dalla collina di Toompea. Crediti foto Clio Morichini

Repubbliche Baltiche parte 3: l’Estonia

Estonia
di Clio Morichini

 

Culmine del viaggio nelle tre Repubbliche Baltiche (vi abbiamo raccontato qui della Lituania e qui della Lettonia) l’Estonia è delle tre la più avanzata, complice anche la vicinanza con la vicina Finlandia (gli Estoni, a differenza dei Lituani e dei Lettoni, non hanno origini indoeuropee ma ugrofinniche come in Finlandia, paese con cui condividono quindi la matrice linguistica e le somiglianze culturali ed estetiche), che si trova ad appena 70 km di là dell’omonimo golfo, nella parte orientale del Mar Baltico. È lo stato più piccolo ma il più tecnologico (viene scherzosamente chiamata e-stonia, è il primo paese al mondo ad aver introdotto la possibilità di ottenere la cittadinanza digitale con un semplice click ed è anche il paese dove è nato Skype), coperto quasi per un terzo da boschi di conifere, querce e betulle. Indipendente anche lei dal 1991, l’Estonia ha fatto passi da gigante nell’ultimo ventennio, grazie alle politiche liberiste e alla scelta di puntare sulle nuove tecnologie, a detta degli esperti motore trainante dell’odierna e futura economia.
Tallinn coperta di neve. Crediti foto Wikimedia
Tallinn è la più bella delle tre capitali baltiche, non a caso soprannominata la perla del Baltico, piccola e compatta nel suo centro storico arricchito da case alte e strette, guglie, torri e torrioni, scorci e angoli nascosti da favola del Nord, antiche botteghe, portoni intarsiati che rimandano all’atmosfera dei tempi che furono. Città anseatica, dominio dell'impero svedese, degli imperatori russi e dei cavalieri teutonici, porto di cruciale importanza per il via vai commerciale tra Occidente e Oriente, qui le tradizioni antiche convivono con la modernità, il progresso e la civiltà così caratteristiche del Nord Europa.
Il municipio e la piazza a Natale. Crediti foto Clio Morichini
L’itinerario nella città vecchia, Vanalinn (dichiarata patrimonio Unesco), è - soprattutto sotto una coltre di neve perlata - entusiasmante: si parte dalla piazza del Municipio del XII secolo, la Raekoja Plats, sotto le feste fasciata di luci e mercatini natalizi, il cui Palazzo comunale che chiude la piazza da un lato (il Raekoda) è uno dei pochissimi edifici gotici del Nord Europa.

Mura e bastioni. Crediti foto Clio Morichini

Dalla piazza principale si ramificano le vie cittadine, una più bella dell’altra, incastonate di edifici magnifici e arcaici color pastello; le più speciali sono la Pikk tanav e la Vene tanav; al civico 71 della Pikk Tanav si trova il complesso dei tre edifici noti come Le Tre Sorelle (spesso contrapposte ai Tre Fratelli di Riga), attualmente sede di un albergo a cinque stelle e, sempre sulla stessa via, si trova la casa della Gilda Maggiore, sede oggi del Museo di Storia Nazionale. Da vedere le mura di Tallinn e percorrerle al loro interno passando lungo i bastioni, la Cattedrale Ortodossa Aleksander Nevskij sulla collina di Toompea (anche belvedere della città da cui si gode di una vista incantata delle guglie e dei tetti rossi) e il parlamento Estone, la Chiesa di San Nicola, una delle più antiche di Tallinn che custodisce la Danza macabra di Bernt Notk e infine gingillarsi tra negozi di artigianato, vecchi ed eleganti caffè e botteghe, senza perdere il pittoresco passaggio di Santa Caterina.
Kadriorg. Crediti foto Clio Morichini
Nei dintorni della città si trova il Palazzo di Kadriorg, fatto erigere tra il 1718 e il 1725 dallo Zar Pietro il Grande che chiamò l’architetto italiano Niccolò Michetti; la piccola reggia, circondata da un bellissimo giardino, riccamente decorata di stucchi e marmi, segnò l’affermazione del rococò zarista, nello specifico quello pietroburghese. Oggi è la sede di un museo d’arte estone. Sempre a pochi chilometri della città si trova il metafisico Convento di Santa Brigida (costruito nel 1407), del quale rimangono solo le mura perimetrali e il frontone gotico, scenografico e solitario.
Laheema National Park. Crediti foto Clio Morichini
Spingendosi invece più distante dalla capitale verso est, troverete il Laheema National Park, il più grande parco nazionale del Paese che include un tratto di costa frastagliato, scandito da penisole, baie ricoperte di sassi ghiacciati in inverno e numerose aree di interesse storico-culturale. Spiagge, paludi pittoresche, pinete e scogliere, fiumi che fendono rocce calcaree e massi erratici lasciati dall'ultima era glaciale, spingetevi fino alla penisola di Parispea, il punto più a Nord dell’Estonia affacciato sul golfo di Finlandia. Infine, tornando verso Sud-Ovest, fermatevi nella località balneare ma soprattutto termale di Parnu, la più importante stazione di cure termali dell’Estonia. Lì, all’Estonia Resort Hotel&Spa, troverete 9 tipi diversi di sauna, bagno turco, piscina con i sali del mar morto e jacuzzi esterne. A conclusione del viaggio, svegliatevi all’alba per vedere il sole sorgere sul mare ghiacciato per chilometri.

Dove mangiare
Il ristorante Tchaikovski del Telegraaf Hotel. Crediti foto Clio Morichini
Sono tanti gli indirizzi a Tallinn dove mangiare, dalla cucina contemporanea lettone, sorprendente, sperimentale e progressista, alla cucina tradizionale fino ad arrivare alla sofisticata cucina russa con incursioni francesi. Uno dei migliori ristoranti della città, situato nella città vecchia e all’interno del lussuoso Telegraaf Hotel, è senza dubbio il ristorante franco-russo Tchaikovsky; mescolanza di cucina russa-francese in un ambiente raffinato e sfarzoso, premiato come il miglior ristorante di Tallin (e secondo in Estonia tra i 50 migliori ristoranti del Paese), propone piatti come il raffinato Borscht, il memorabile foie gras cotto in padella con mele cotogne e brioche al ginepro o ancora il filetto di fagiano con le sue gambe confit e salsa di mango e ginepro.
Leib Resto Ja Aed. Crediti foto Clio Morichini
Altro indirizzo da mettere in agenda è il ristorante Leib Resto Ja Aed in una bellissima ambientazione stile liberty: cucina creativa, di grandi contrasti e sapori a partire da materie prime locali eccellenti. Nel menu le strepitose uova di aringhe, patate Kongo cotte al forno con aglio e lardo e crema di cipollotto, il filetto di triglia cotto a 48 gradi con zucca arrosto e salsa al burro marrone, lo storione siberiano cotto al forno con finocchio, pomodori secchi e salsa cremosa.

Dove Dormire
Three Sisters Hotel. Crediti foto Wikimedia Commons
Boutique Hotel a cinque stelle all’interno del complesso dei tre edifici medievali chiamati Le Tre Sorelle, il Three Sisters Hotel a Tallinn è membro della prestigiosa associazione Relais & Chateaux. Nel 2003, le tre case che appartenevano ad un mercante della Lega Anseatica che aveva costruito gli edifici per le tre figlie nel 1362, sono state ristrutturate e unite, dando vita all’albergo più ricco di fascino della città. L’hotel si trova nel centro storico di Tallinn, ideale quindi per visitare il suo nucleo fatato ed offre tutto il comfort e i servizi di un cinque stelle contemporaneo conservando intatti l’incanto, la costruzione e l’atmosfera di una casa medievale.

www.visitestonia.com/en/

Galleria Fotografica

01. Tallinn vista da Toompea. Crediti foto Clio Morichini 02. La chiesa ortodossa Alexander Nevskij. Crediti foto Clio Morichini 03. Tallinn coperta di neve. Crediti foto Wikimedia 04. I caffe’ di Tallinn. Crediti foto Clio Morichini 05. Le mura di Tallinn innevate. Crediti foto Clio Morichini 06. Le vie di Tallinn con la Cattedrale Aleksander Nevskij sullo sfondo. Crediti foto Clio Morichini 07. Vie di Tallinn. Crediti foto Clio Morichini 08. Il Bortsch al ristorante Tchaicovski del Telegraaf Hotel. Crediti foto Clio Morichini 09. Leib Resto Ja Aed. Crediti foto Clio Morichini 10. Parispea al Laheema National Park. Crediti foto Clio Morichini 11. Convento di Santa Brigida. Crediti foto Clio Morichini 12. Alba a Parnu sul mare gelato. Crediti foto Clio Morichini 13. Stanze del Three Sisters. Crediti foto Three Sisters Hotel

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