Bolsena: panorama sul lago. "Bolsena und see von oben" di Hans Peter Schaefer http://www.reserv-a-rt.de

La città del “Miracolo Eucaristico”

Bolsena
di Luisanna Tuti

A circa 30 km da Viterbo, a un'ora da Roma, affacciata sulle rive del lago omonimo, sorge la cittadina di Bolsena.Bolsena: porta della città. "Bolsena stadttor" di Hans Peter Schaefer, http://www.reserv-a-rt.de - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia CommonsE' un comune di circa 4.500 abitanti che, nel periodo estivo, cresce notevolmente grazie al turismo attratto dalla sua posizione e dal clima molto mite per la vicinanza del lago. E' questo un lago vulcanico, formatosi circa 300mila anni fa, alle falde dei Monti Volsini che si elevano alle spalle della città.Misteri di Santa Cristina 2006 "Bolsena fest-santa-cristina" di Hans Peter Schaefer, http://www.reserv-a-rt.de - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons
Bolsena è chiamata la “città del Miracolo Eucaristico” poiché, si racconta, che nel 1263 o 64, durante la celebrazione della messa sulla tomba di Santa Cristina, un prete, di origine boema, ebbe dei dubbi sulla “transustanziazione” dell'Eucarestia. Improvvisamente dall'Ostia iniziò a sgorgare tanto sangue da bagnare tutti i lini liturgici. Saputo ciò, il Papa Urbano IV, che era nella vicina città di Orvieto, mandò il cardinale Giacomo ad accertarsi dell'accaduto. Questo portò al Pontefice le prove del miracolo e, da quel momento, Urbano IV promulgò la Bolla “Transitorus” istituendo la festa del Corpus Domini. Nel 1639, in omaggio al miracolo, fu costruita, in perfetto stile barocco, la Cappella del Miracolo, ultimata nel XIX secolo."Bolsena kirche Santi Giorgio e Cristina altar" di Hans Peter Schaefer, http://www.reserv-a-rt.de - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bolsena_kirche_Santi_Giorgio_e_Cristina_altar.jpg#/media/File:Bolsena_kirche_Santi_Giorgio_e_Cristina_altar.jpg
Nel centro storico di Bolsena, nel quartiere più antico della Tuscia, chiamato Castello, sorge la Rocca. Se ne ignora la data di costruzione, poiché si ebbero le prime notizie solo nel 1156, quando il Papa Adriano IV fece fortificare i borghi della Cassia, per difenderli dalle incursioni barbariche. In seguito la Rocca passò sotto il dominio della famiglia Monaldeschi di Orvieto ed ora ospita il Museo Territoriale del Lago di Bolsena. In perfetto stile medievale, il quartiere Castello è dominato da un grande palazzo principesco, intorno al quale si snodano suggestivi vicoletti e graziose piazzette.
La ex Chiesa di S. Francesco, oggi Teatro Comunale; la ex Chiesa di San Ludovico, oggi Biblioteca; la ex Chiesa di San Salvatore del XII secolo, caratterizzata dalla cupola del campanile ricoperta di maioliche, oggi utilizzata per l'allestimento di mostre, costituiscono con l'Oratorio della Madonna e la Chiesa di San Salvatore fuori le mura, quella che potrebbe essere considerata l'architettura religiosa della città.
Il 16 agosto a Bolsena si celebra il rito della benedizione delle acque poiché - narra una antica leggenda popolare - che l'acqua che sgorga dalla Fontana di San Rocco, fatta erigere dal cardinale Giovanni de' Medici, sia miracolosa. La pittoresca piazza San Rocco, è chiusa dal cinquecentesco Palazzo Cozza Caposavi, ridisegnato totalmente nel '700 dall'architetto Dominici.
Anguille, tinche, latterini, lucci, persici reali, sono la base dei piatti tipici della città che, ovviamente ha sviluppato la sua cucina intorno ai prodotti del lago.
Sagre e manifestazioni tradizionali caratterizzano tutto il periodo estivo di questa ridente cittadina in provincia di Viterbo.

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