"Castello di Limatola" di Piergigio - opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikipedia

Il borgo dei mestieri

Limatola
di Luisanna Tuti

Esistono in Italia alcune provincie delle quali non si sente parlare spesso, se non portate alla ribalta, per qualche giorno, da rari episodi di cronaca. "Chiesa di San Biagio" di Piergigio - opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite WikipediaTra queste troviamo Benevento, una graziosa cittadina nell’entroterra campano che ha la sfortuna di competere con la stupenda costa amalfitana, la penisola sorrentina e il gettonato capoluogo Napoli. Concorrenza sleale perché, ovviamente, il mare, le coste, le isole, non hanno rivali. Eppure, tra le pieghe di questa provincia, troviamo dei piccoli tesori che varrebbe la pena di andare a scoprire. Tra questi, oggi, desideriamo parlare di Limatola.
Limatola (dal latino limatula - sabbia o luogo sabbioso) è un piccolo comune di circa 5mila anime che, ogni anno dal 29 giugno al 1^ luglio si veste a festa e sfodera tutte le sue armi più segrete. Per tre giorni i prodotti artigianali locali vengono esposti in piazza a disposizione dei visitatori che avranno anche la possibilità di passeggiare per le vie cittadine gustando pizza a volontà, accompagnati dalla musica della locale band, la “Limatola Music Time”. Il 1^ luglio addirittura si potrà esplorare, dall’alto, la pianura del medio Volturno, con aerei, deltaplani o elicotteri."Volturno 017" di Ermanon - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia
Intorno agli splendidi lavatoi del ‘700 si torna al Medioevo con suoni e sapori dell’epoca, mentre sapienti artigiani illustrano al pubblico antichi mestieri, ormai quasi dimenticati. Intorno alla città viene allestito un accampamento, con tende storiche, mentre, all’esterno, si svolgono combattimenti in armatura, tiro con l’ascia, arco storico, sbandieratori e tamburi. La rievocazione di un matrimonio medievale conclude la suggestiva manifestazione.
Il paese si stende ai piedi di una collina sulla cui sommità, in posizione strategica, svetta, quasi a guardia del corso del Volturno, il Castello. Eretto dai Normanni sui resti di una torre longobarda, nacque con architettura militare fino al rinascimento, epoca in cui fu ristrutturato e trasformato in dimora signorile. Il castello è circondato da una cinta muraria, interrotta da torri circolari dotate di scarpata fino al cornicione. Nelle sue sale sono ben conservati affreschi del XVlll secolo. Per decenni la struttura è stata abbandonata, fino al 2010, anno in cui, dopo un’accurata ristrutturazione, è stata adibita a scopi commerciali.
Oltre a numerosi reperti archeologici, risalenti all’età sannita e romana, il patrimonio architettonico di Limatola, comprende la Chiesa di S. Biagio, edificata nel 1113 e ristrutturata varie volte, soprattutto per salvare gli stupendi stucchi settecenteschi e i dipinti del tardo rinascimento.
Le Passeggiate Sannite porteranno i più intraprendenti, muniti di mountain bike, a scoprire suggestivi angoli del territorio, fino ai piedi dei Monti Tifatini, mentre i meno arditi, potranno partecipare alle, ben organizzate, visite guidate del centro storico.

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