"Ladispoli". Con licenza CC BY 3.0 tramite Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ladispoli.JPG#/media/File:Ladispoli.JPG

Sul Tirreno degli Etruschi, la città di Ladislao

Ladispoli
di Luisanna Tuti

Raramente, parlando di mare, si pensa alla costa laziale. Probabilmente poiché i suoi fondali, se si esclude la parte sud verso l’isola di Ponza o il litorale intorno a Gaeta, non sono molto apprezzati dagli appassionati di pesca subacquea.
Comunque interessanti e varie sono le cittadine costiere nei dintorni della capitale che costituiscono la meta dei fine-settimana ed i soggiorni estivi di molte famiglie romane. Tra queste località troviamo Anzio, Nettuno, Santa Marinella, Santa Severa, Cerveteri e Palo. Oggi vogliamo parlare in particolare di Ladispoli, cittadina sulla Via Aurelia, di circa 40mila abitanti. Frazione di Civitavecchia (importante porto laziale) fino al 1949, anno in cui passò al comune di Cerveteri per poi diventare Comune autonomo nel 1970. Nel febbraio del 2011, un decreto del Presidente della Repubblica, le riconobbe il titolo di “Città”.
"Villa romana nel Lungomare di Ladispoli" di Original uploader was Fullo88 at it.wikipedia - Transferred from it.wikipedia; transferred to Commons by User:ZioNicco using CommonsHelper.. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikimedia Commons.Negli anni ‘50/’60 Ladispoli era un luogo di villeggiatura molto frequentato, poiché, la sabbia nera della sua spiaggia era particolarmente adatta alle “sabbiature” curative per le ossa. Purtroppo l’erosione marina ha fatto diminuire la sabbia nera, in difesa della quale sono state erette scogliere artificiali e, con essa, è diminuito anche l’interesse della gente. In compenso, nel mare antistante la città, si sta verificando un fenomeno alquanto singolare, forse unico, che interessa molto gli studiosi di flora e fauna marina, tanto è strano nel “mare nostrum”: sta comparendo una piccola barriera corallina le cui origini sono inspiegabili ai “tecnici”, che le fanno derivare dall’innalzamento della temperatura dei nostri mari.
I primi resti umani nel territorio sono costituiti da punte di frecce rinvenute nella palude della Torre Flavia, una delle 61 torri fatte costruire dal governo pontificio in difesa delle coste laziali contro le incursioni dei Saraceni. La Torre fu danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, sommersa dalle acque per l’erosione della costa e recuperata con la costruzione di una diga in pietra eretta a sua protezione.
"Monumento ai caduti a Ladispoli" di Original uploader was Tommytrani at it.wikipedia. Later version(s) were uploaded by Fullo88 at it.wikipedia. - Transferred from it.wikipedia; transferred to Commons by User:ZioNicco using CommonsHelper.Secondo quanto racconta Cicerone, sul litorale del Porto di Alsium (città fondata dai Pelasgi che per primi la abitarono), su cui sorge l’attuale Ladispoli, importanti antichi romani, tra i quali Giulio Cesare e Pompeo, costruirono lussuose ville distrutte da Totila, durante le guerre greco-gotiche (come dimostrano le varie tombe di fattura gotica, rinvenute nelle vicinanze della Via Aurelia). Nel 1200 si ha la prima menzione di Castrum Poli, fortificazione trasformata poi in Castello, utilizzando anche blocchi di pietra prelevati dal Porto. Il nome forse è derivato da Polus, Palude, che circondava tutta la costruzione. Il Castello, appartenuto a varie famiglie di spicco dell’aristocrazia romana, nel 1693 passò dagli Orsini agli Odescalchi che, dopo vari altri passaggi, ne tornarono in possesso nel 1870. Nel 1884, Ladislao Odescalchi, che qui prese la residenza, per allontanare gli abitanti che avevano occupato il borgo intorno all’edificio, fece costruire una cittadina che destinò a quella popolazione e che fu chiamata, dal suo nome, Ladis Polis da cui Ladispoli.
Con la valorizzazione delle sue straordinarie riserve faunistiche, degli antichi resti di pregiate ville marittime, di importanti stazioni termali, questo territorio cerca di riscattare la travolgente invasione edilizia che ha mortificato la sua primaria identità.

 

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