Giornata mondiale degli oceani a Lecce, foto di CMCC Climate

I ragazzi delle scuole superiori di Lecce puliscono il mare

La plastica nel mare
Redazione

Il problema del pesante inquinamento del mare, dei corsi d’acqua e della terra provocato dai rifiuti di plastica dispersi nell’ambiente sono al centro delle preoccupazioni dei governi, delle organizzazioni nazionali ed internazionali e dei cittadini consapevoli. Ci sono essenzialmente due approcci possibili alla soluzione del problema: ridurre la produzione di plastica e quindi dei suoi rifiuti, oppure riciclare efficacemente la plastica.

Intanto si registrano meritevoli iniziative volontarie volte a ripulire le rive e i corsi d’acqua. Anche se non risolveranno il problema, sono tuttavia utili a sensibilizzare l’opinione pubblica, partendo dai più giovani. In questo contesto si colloca l’iniziativa promossa da Fondazione CMCC (Centro Mediterraneo Cambiamento Climatico), Università del Salento e Comune di Lecce “Via la plastica dal mare di Lecce. Parco dell'Acquatina più pulito nella giornata mondiale degli Oceani”.

Comunicato stampa:

Ci hanno pensato i ragazzi delle scuole superiori dei licei Banzi e De Giorgi: si sono armati di guanti e sacchi e hanno raccolto le plastiche che invadono il bacino a ridosso della Marina di Frigole. Nel corso della mattinata che – organizzata da Fondazione CMCC, Università del Salento e Comune di Lecce  – protagonisti sono stati i ragazzi con esperti, docenti universitari, sportivi, e operatori del turismo e della ristorazione. hanno raccolto plastiche che inquinano un sito unico e meraviglioso, hanno discusso di temi fondamentali per lo sviluppo sostenibile del territorio, celebrando così la Giornata  Mondiale degli Oceani.

Da tutto il mondo arriva oggi lo stesso messaggio:  il mare è una miniera di risorse per la nostra società. Tocca a noi metterci l'impegno per non rovinare questo patrimonio straordinario, prendersene cura e liberarlo dalla plastica.

A Lecce si è scelto di lavorare sul Parco dell'Acquatina, area nascosta della città, immediatamente a ridosso della spiaggia di Frigole. Ci si arriva attraverso una strada sterrata e soffre gli effetti di anni di scarsa considerazione. 

Da qui riparte un'alleanza tra scienza, amministrazione e società civile per dare al parco una nuova vita nel segno della sostenibilità ambientale e dei modi con cui questa può creare ricchezza salvaguardando la salute delle persone, dell'ambiente e valorizzando al massimo le qualità del territorio.

Portare la Puglia nella Crescita Blu

È quello che indica la Blue Growth (Crescita Blu), la strategia di lungo termine – spiega Giovanni Coppini del CMCC – adottata dalla Commissione europea per lo sviluppo sostenibile del mare. Una strategia che, attraverso diversi settori produttivi (dalla pesca all'efficienza energetica alla pianificazione ambientale) vale almeno 5 milioni e mezzo di posti di lavoro in tutta Europa. "Al CMCC stiamo lavorando, tra le altre cose, in una direzione che ambisce a portare la Puglia verso l'Europa in maniera vincente – ha concluso Coppini – integrando ricerca e innovazione al servizio della società, ad esempio con lo sviluppo di applicazioni e strumenti utili a tutti gli utenti del mare".

Lecce ha un enorme patrimonio costiero, ha sottolineato Rita Miglietta, Assessore alle politiche urbanistiche e valorizzazione del patrimonio. "È molto difficile tenere questo patrimonio lontano dalle plastiche e dai rifiuti. Occorrono maggior forze, maggior risorse. Queste alleanze che vedono collaborare soggetti diversi come in questa celebrazione della Giornata Mondiale degli Oceani, hanno un valore enorme" - ha concluso Miglietta."La sinergia con Università del Salento e CMCC sono essenziali per costruire insieme una strategia di sviluppo sostenibile del territorio e delle sue risorse, come le coste e il mare che sono un bene di tutta la comunità".

"Il mare è di tutti – ha ribadito Luigi De Bellis, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (DiSTeBA), Università del Salento – per questo mi auguro di rinnovare iniziative come quelle di oggi che ambiscono a coinvolgere l'attenzione dell'opinione pubblica, della ricerca e dell'amministrazione su un'area e su un territorio cui merita dare più valore e più attenzione".

L'incontro Salute del mare e dell'uomo: turismo, sport e sviluppo sostenibile  è una iniziativa nell'ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale degli Oceani.

All'iniziativa, che ha toccato diversi temi, cui hanno partecipato anche:

Ivan Federico, Divisione Ocean Predictions and Applications (OPA), Fondazione CMCC 

Crescita turistica e tutela ambientale: Teo Titi, Presidente del Circolo della Vela di Brindisi, Alberto La Tegola, Presidente VIII zona FIV (Federazione Italiana Vela), Carlo Morelli, SurfinSalento e Delegato Puglia Federazione Sci Nautico e Wakeboard, Loredana Capobianco, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali, Università del Salento.

Turismo sostenibile: Fabio Pollice, Prof. Ordinario di Geografia Economico-Politica e Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo, Università del Salento, Giacomo Marzano, Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Area Marina Protetta. 

Alimentazione: Giuseppe Cibelli, Prof. Ordinario di Fisiologia della Facoltà di Medicina dell’Università di Foggia, Floriano Pellegrino, chef del Bros Restaurant, Lecce.

L'evento è organizzato da Fondazione CMCC - Centro Euro-mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Università del Salento, Comune di Lecce,  Federazione Italiana sci nautico e wakeboard, Delegazione Puglia.

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