Una sfilata, durante la settimana della moda di New York. Di David Shankbone - David Shankbone (own work), CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1616041

Moda: abiti, accessori e... dintorni

Attente a quei due!!
di Luisanna Tuti

Si , signore care, mi riferisco a quei killer silenziosi che tutti i giorni attentano alla vostra incolumità: i tacchi 12!
Ancora una volta abbiamo visto alla settimana della moda appena terminata a Milano, come le esili ed esperte modelle abbiano a volte vacillato, se non addirittura siano cadute, per colpa di questi nemici, croce e delizia di ogni donna. Femminili ed eleganti possono essere indossati su ogni tipo di abbigliamento: dai jeans agli abiti da sera. Gonne, mini o lunguettes, shorts, pantaloni stretti o larghi, in ogni situazione il “tacco 12” rende la donna affascinante e desiderabile.
Ma è vero che i tacchi alti fanno male al fisico?
A questa domanda ha risposto la dottoressa Heater Morgan dell'Università di Aberdeen in Scozia, membro di un gruppo di specialisti che da due anni portano avanti uno studio sui possibili danni dei tacchi troppo alti.
“I problemi sono due” - dice la Morgan - “il primo è che costringono il corpo ad assumere una posizione sbagliata che, nel tempo, provoca danni alla schiena ed alle anche. Il secondo è che tutto il peso del corpo va a gravare sulla parte avanzata del piede e, soprattutto, sulle dita. L'alluce valgo o il dito a martello sono i più probabili, minori, danni della postura imposta dal tacco “12”, per arrivare poi alla lordosi lombare, ovvero l'aumento della curvatura della colonna, in particolare sulle donne naturalmente  predisposte. Questo porta ad un eccessivo affaticamento della schiena che può causare dolorose lombalgie.
Il peso del corpo andrebbe distribuito in maniera uniforme su tutta la pianta del piede. I danni iniziano quando si superano i 5cm e aumentano man mano che cresce l'altezza dei tacchi. Non siamo riusciti a stabilire dopo quante ore si possono indossare i tacchi alti senza avere problemi, ma una cosa è certa: più li usi e più fanno male.
Ovviamente se l'uso è occasionale non porteranno alcun danno: una cerimonia, una serata importante... L'unico pericolo che si corre in questo caso è quello di cadere o subire dolorose distorsioni alle caviglie, se non si è abituate a viaggiare sui trampoli. Per camminare sui tacchi a spillo è infatti necessario un grande equilibrio, soprattutto salendo o scendendo la scale o su terreni non troppo livellati.
Mi è stato chiesto se sono più salutari le ballerine, cioè quelle scarpe completamente piatte. Mi vedo costretta a rispondere che sono egualmente dannose per il problema opposto. In questo caso, il corpo scarica tutto il peso sul tendine di Achille e si possono avere fastidiosi disturbi, come la tendinite.
La soluzione ideale sarebbe indossare scarpe con tacchi tra i tre ed i cinque centimetri che, distribuendo il peso del corpo in maniera uniforme sul piede, danno al fisico anche una maggiore stabilità. Non intendo vietare alle signore di indossare i tacchi alti, ma mi sento obbligata a suggerire di non farlo tutti i giorni per tutto il giorno”.

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