Di Tuppence1 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7298658

Una boccata di Gossip

I gemelli d'oro
di Luisanna Tuti
George Clooney con la moglie Amal Alamuddin al Festival internazionale del cinema di Berlino 2016 Di www.GlynLowe.com from Hamburg, Germany - George Clooney and Amal Clooney - Berlin Berlinale 66, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46949756

Non sto certo parlando di quei piccoli bottoncini che si usano per chiudere i polsi alle maniche delle camicie, bensì di due bambini considerati fortunatissimi per essere venuti al mondo in un ambiente dove si respira “vera ricchezza”.
“Ella, Alexander ed Amal stanno bene. George è stato sedato, ma si dovrebbe riprendere tra qualche giorno”, così il 6 giugno 2017 il portavoce di George Clooney dava l'annuncio della nascita dei due gemelli dell'attore.
“Il problema è che tutti gli amici della mia età hanno i figli al college e mi prendono in giro, però Amal è una donna meravigliosa e per noi sarà un'avventura. Siamo molto felici”, così dichiarava qualche giorno prima il divo, cercando di mettere a tacere quelle voci che lo volevano disperato durante la notte, mentre i bambini a turno lo tenevano sveglio facendo capricci.
In tutta onestà non credo che i coniugi si debbano preoccupare se i bimbi di notte piangeranno, poiché, data la ricchezza della mamma (noto avvocato e discendente di una facoltosa famiglia libanese) e del papà (uno dei più pagati divi di Hollywood), i neonati sono stati affidati fin da subito a varie babysitters. D'altronde, se una mamma si può permettere di spendere 200mila euro per un guardaroba da indossare solo qualche mese, quando il pancione non le consente di utilizzare il suo già ricco “armadio”, penso si possa concedere delle badanti per i suoi neonati. Si dice addirittura che, oltre alle balie asciutte, i Clooney abbiano assunto una squadra di bodyguards giorno e notte per vegliare sui bambini, oltre aver investito più di 3milioni di dollari per un sofisticato sistema di sorveglianza composto da telecamere, laser, sensori in movimento e security di 24h intorno a tutto il perimetro della villa di Sonning, nel Berkshire, alle porte di Londra (valore della dimora, dono di papà George alla sua amata Amal, 12 milioni di euro).
Certo avranno avuto tanti confort anche durante il parto, considerata la spesa di 10mila dollari a notte nella favolosa suite del Kensington Wing del Chelsea Westminster Hospital londinese, dove hanno visto la luce i neonati.
Molti hanno criticato la vicenda, considerando il tutto esagerato e, in tutta sincerità, ad una prima lettura, anche io ho trovato molto sopra le righe l'avvenimento (soprattutto pensando alle condizioni di molte creature libanesi e siriane in questo momento), ma poi mi sono chiesta: al posto loro l'avrei fatto anch'io? Forse no, dato il mio carattere, plasmato però da una cultura familiare e sociale di certo differente. Perciò ho concluso che, al posto loro, con le loro sostanze e la loro “immagine pubblica”, probabilmente mi sarei lasciata sedurre da tutte le comodità che le mie condizioni finanziarie mi potevano consentire. Non mi resta quindi che affermare: beati voi gemellini che crescerete nell'ovatta (d'oro però!!).

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