Copertina. Crediti Clio Morichini

Chilometri di piste, baite antiche, paesaggi innevati ed eccellenze gastronomiche

Val Gardena – La magia delle Dolomiti
di Clio Morichini

Candidi panettoni di neve da cui spuntano piccoli tetti di legno degni delle più romantiche favole del nord, vette dolomitiche monumentali formatesi 200 milioni di anni fa che oggi toccano quasi il cielo a 3.000 metri, non plus ultra per gli alpinisti e gli scalatori, ettari di boschi inviolati habitat di aquile reali, camosci, caprioli e cervi, baite e rifugi che costellano il comprensorio sciistico più grande d’Europa che conta 500 km di piste collegate attorno al Gruppo Sella e ben 1.220 km di piste in 12 aree sciistiche; e infine lei, l’Alpe di Siusi, l’altipiano più esteso del vecchio continente sotto protezione dell’Unesco, ferma nel tempo con i suoi sentieri, baite del 1600 e panorami da cartolina. Poco è cambiato da quando Polanski nel 1967 girò qui il suo cult Per favore non mordermi sul collo. Con la primavera alle porte e le giornate che iniziano ad allungarsi, non c’è momento migliore per godersi l’ultima neve dell’anno in Val Gardena senza le folle. Ecco la nostra lista delle attività imperdibili.

Sci di fondo
Sci di fondo. Crediti Clio Morichini
Per gli amanti del Nordic Ski, la Val Gardena è un paradiso: oltre 133 km di piste da fondo di tutti i livelli di difficoltà che spaziano da Vallunga a Selva Gardena, dal Monte Pana a Santa Cristina; senza contare l’Alpe di Siusi, altipiano più vasto d’Europa che si trova tra i 1.700 e 2000 metri, vero eden per i fondisti e conta 80 km di piste che attraversano dolci pendii e morbide colline ricoperte di neve come panna montata, che sfiorano boschi di conifere e offrono ovunque scorci del sasso piatto, sasso lungo e Sciliar, vette iconiche parti di un paesaggio fiabesco baciato dal sole per 300 giorni l’anno.

Sella Ronda e il giro della Grande Guerra
Sella Ronda. Crediti Clio Morichini
Il Sella Ronda, anche chiamato giro dei quattro passi, è un meraviglioso percorso sciistico che attira ogni anno folle di appassionati sciatori che arrivano da tutta Europa per completare il perimetro del massiccio del Sella, uno dei più belli del mondo, contornato dalle strepitose vette dolomitiche che offrono scorci mozzafiato a 360 gradi. Da non perdere anche il giro della Grande Guerra, già grandioso nel nome, che si snoda attorno alla montagna del Col di Lana, simbolo della prima Guerra Mondiale sulle cui pendici gli Austriaci e i Tedeschi combatterono sanguinose battaglie tra il 1915 e il 1917.

Ciaspolate nei boschi
Neve fresca. Crediti Clio Morichini
Con le Dolomiti patrimonio dell’umanità a fare da sfondo, perfino un’attività sportiva tosta come le Ciaspole assume connotazioni magiche e poetiche. Per trovare silenzio, quiete e solitudine, non c’è niente di meglio che abbandonare le piste e inoltrarsi fuori dai tracciati battuti, riscoprendo il ritmo della natura e l’incanto della purissima neve fresca.

Slittino
Slittino. Crediti Clio Morichini
L’ebbrezza spensierata di uno slittino che scivola veloce sulla neve, riscoprirsi bambini nell’attività ludica per antonomasia, il brivido della discesa ed il lasciarsi andare. Per provare tutte queste emozioni e molte di più basta salire in sella a uno slittino. C’è la pista del Rasciesa che attraversa il bosco per 6km e scende fino a Ortisei, quella incantata dello Zalinger all’Alpe di Siusi, facilmente raggiungibile con gli impianti, e quella ripida e adrenalinica della Bullaccia. Per grandi e piccini.

Slitta con i cavalli
Alpe di Siusi. Crediti Clio Morichini
Nulla di più romantico di una slitta trainata dai cavalli attraverso paesaggi incantati per fare un salto indietro nel tempo, una coperta di lana calda sulle gambe e l’aria frizzante di montagna ad accarezzarvi il viso. L’Alpe di Siusi si presta forse meglio di ogni altro luogo al mondo per una simile attività ed immergervi in un panorama simile vi lascerà storditi da tanta armonia.

Degustazione cibi e vini locali
Speck. Crediti Clio Morichini
La Val Gardena è una culla del buon mangiare e del buon bere, territorio che da sempre rappresenta una fucina di eccellenze gastronomiche uniche al mondo, cucina di grandi sapori e consistenze. Tra gli indirizzi imperdibili la Malga Gostner all’Alpe di Siusi per la crema di erbe e fieno, la Baita di Sofie al Seceda per le costine di maiale e la pregiatissima lista di vini, la Malga Sanon per lo straordinario strudel di mele, la Malga Schgaguler per le strepitose uova con speck e patate. Da abbinare ai tanti piatti e alle tante specialità del territorio ci sono i vini d’autore della regione, contraddistinti da grande eleganza, frutto di un terroir unico.

Passeggiate all’Alpe di Siusi
Passeggiate. Crediti Clio Morichini
Una cornice irripetibile dove perdersi e ritrovarsi fra sentieri sinuosi che attraversano boschi, colline, baite centenarie e angoli fermi nel tempo, passeggiare per l’Alpe di Siusi accorda l’animo alla maestosità della natura che qui è ancora inviolata e che in tutte la sua potente bellezza costituisce uno dei paesaggi alpini più belli del pianeta.

 

http://www.valgardena.it/it/

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.