Modern Istanbul skyline at sunset Foto di Ben Morlok https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4f/Modern_Istanbul_skyline.jpg/1280px-Modern_Istanbul_skyline.jpg

Le 10 città europee più inquinanti del Mare Nostrum

Povero Mediterraneo!
di Luisanna Tuti

Ogni giorno sentiamo parlare di “inquinamento atmosferico” con le varie amministrazioni comunali che si affrettano a proibire il traffico di qualunque mezzo motorizzato, organizzando domeniche ecologiche ed invitando i cittadini ad utilizzare i mezzi pubblici, mentre da Bruxelles arrivano minacciosi moniti di gravose sanzioni per i Paesi non riguardosi delle norme anti-inquinamento.
Purtroppo molte città che si affacciano sul Mediterraneo continuano a riversare su questo povero, sfruttatissimo mare, velenose sostanze prodotte dall'eccessivo consumo di risorse ambientali. Tra i fattori più importanti che contribuiscono alla maggiore “impronta ecologica” (indicatore utilizzato per valutare il consumo delle risorse naturali, rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle) è senza dubbio la dimensione demografica della città.
A questo proposito, una ricerca svizzera, pubblicata su “Environmental Science & Policy” ha stilato la classifica delle città europee più inquinanti e, la “palma d'oro” va alla turca Istanbul, con 13,02 milioni di abitanti, seguita a poca distanza dal Cairo, capitale dell'Egitto, con 12,83 milioni. Sebbene i consumi di risorse ambientali pro-capite non siano molto elevati, sul peso del “danno” incide l'elevato numero di cittadini di queste due grandi metropoli. Al terzo posto troviamo Barcellona che, pur avendo solo 4,72 milioni di abitanti, ha un impatto, come consumo pro-capite, quasi doppio rispetto al Cairo e decisamente superiore ad Istanbul. In quarta posizione si classifica Roma, con 4,17 milioni di cittadini, ai margini del terzo posto considerando i suoi consumi pro-capite. Parlando di “impronta ecologica”, l'elevato consumo di risorse naturali di ciascun abitante, porta La Valletta, capitale di Malta, al primo posto, facendola classificare in quinta posizione, pur avendo solo 6.444 abitanti. E' seguita al sesto posto da Atene (655,780mila ab.) che è indicata al secondo, subito dopo La Valletta per il consumo di 4,83 ettari globali pro-capite ogni anno.
Ancora l'elevato consumo pro-capite di 4,81 ettari globali annui, inserisce un'altra città italiana nella classifica svizzera, pur contando soltanto 585,683mila abitanti: Genova, che si colloca al settimo posto. All'ottavo troviamo la più grande città della Francia meridionale: Marsiglia che è la quarta per il consumo di risorse naturali pro-capite annue (4,71 ettari) con 850,726mila abitanti. In nona posizione è considerata Tirana, con un consumo di 2,08 ettari globali annui, con 418,415mila cittadini.
Concluderemo la classifica sottolineando l'aumento di impronta inquinante della città di Napoli tra il 2010 e il 2015, mentre Venezia è rimasta stabile e Roma, Genova e Palermo sono lievemente diminuite.
Contando nella sensibilità dei vari governi nell'adottare provvedimenti che consentano il rispetto della natura, non ci rimane altro che guardare le meravigliose acque della nostra Costa Smeralda, Amalfitana, Ionica e, in fondo tutte le coste italiane, sperando che il buon senso di ciascuno di noi trionfi sulla smania di consumismo che sta distruggendo, non troppo lentamente, quelle risorse naturali che la Terra e le Acque così generosamente ci regalano ogni giorno.

Ettaro globale è il valore medio di produttività della Terra per ogni ettaro di superficie del Pianeta.
Ettaro globale pro-capite è il rapporto tra la quantità di risorse sfruttabili da Terra ed Acqua presenti sul pianeta ed il numero dei suoi abitanti.

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