Cittadella, particolare delle mura Foto di Patrick Denker from Athens, GA - IMG_5285, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7700419

Una visita nell'Alta Padovana

Cittadella
di Luisanna Tuti

A circa 30 km da Padova, racchiusa in una splendida cinta muraria elicoidale, sorse nel 1220 Cittadella, oggi comune di 20mila abitanti. La città nacque a seguito di un conflitto con le vicine Vicenza e Treviso, poiché quest'ultima nel 1195 aveva iniziato la costruzione di Castelfranco, piccolo avamposto militare. Padova rispose allora edificando Cittadella, in un'ottima posizione strategica.La Torre di Malta: di Semolo75 (Autore non confermato) pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=749515
Dopo molti governi, nel 200 la città ebbe un notevole sviluppo economico che si consolidò tornando da Cangrande della Scala alla città di Padova che non intendeva farne un presidio militare, bensì un centro economico ed amministrativo per favorire lo sviluppo di colonizzazione del territorio.
Nel 1405 Cittadella si sottomise spontaneamente a Venezia ed ebbe un periodo di tranquillità politica, dopo alcuni momenti di burrascose vicissitudini. Venezia pretese due podesterie che vigilassero sulla città: una aveva giurisdizione all'interno, l'altra all'esterno delle mura. In questo periodo Cittadella divenne un centro di servizi e di mercato, utilizzando soprattutto l'estesa area rurale circostante. Così, all'interno nacquero magazzini, botteghe, edifici amministrativi, mentre all'esterno sorgevano nuovi borghi lungo le due strade principali (la via Postumia di Levante e di Ponente e la Statale della Valsugana).Cittadella, Via Indipendenza con Porta Vicenza sullo sfondo, di Patrick Denker from Athens, GA - IMG_5283, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7700428
La caratteristica di Cittadella sono le due traverse, che, all'interno della mura, si incrociano e raccordano le quattro porte (costruite sui 4 punti cardinali) con il centro, delimitando la città in quattro spicchi (quartieri) che a sua volta sono suddivisi a scacchiera dalle stradelle che li attraversano.
Nel 1° secolo a.C. i romani avevano messo in atto la centuriazione delle terre per una migliore organizzazione agraria. Ogni centuria comprendeva quadrati di 710 metri per ciascun lato. Ciò, ovviamente, favoriva lo sviluppo della produzione agricola. Questo “graticolato” romano caratterizza ancora il territorio, soprattutto per la regolarità con cui sono disposte le strade, anche se ne sono rimasti solamente 300 km a fronte degli 800 originali.
Nell'area dell'Alta Padovana, dove si colloca Cittadella, si concentra una grande percentuale dell'industria manifatturiera, distribuita in piccole e medie imprese, alle quali  si affiancano le società di costruzioni. Dominante è però il commercio (supportato dalla ricezione e dall'invio delle merci delle molteplici piccole industrie della zona) e del terziario, alimentato dalla produzione dei frutti del territorio pianeggiante e fertile. Come tutto il nostro Paese, la zona ha risentito della crisi economica che, però, sembra si stia riprendendo con il rialzo dei livelli di domanda interna ed il positivo andamento degli scambi con l'estero.
Numerosi sono i complessi storici che indicano Cittadella come interessante centro turistico da tenere nella dovuta considerazione. Infatti all'interno della città troviamo la Casa del Capitano, il Palazzo della Loggia, il Palazzo Pretorio, il Duomo, la Porta di Bassano e, poco distante, l'antica Pieve di San Donato.
Torte di patate, di taleggio, sformati di provolone, verdure grigliate, pollo, salumi vari, serviti con pinot nero, moscato, lambrusco o barbera apparecchiano le tavole rendendole piacevoli alla vista e gustose al palato.

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