Andrea Grignolio, storico della medicina, foto di Massimo Predieri

Perché crediamo a bugie sui vaccini e teorie dei complotti: l’intervista ad Andrea Grignolio

Vaccini e leggende metropolitane
di Massimo Predieri

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri: Vaccini, sanzioni ai medici che li sconsigliano. 

Nel suo libro dal titolo Chi ha paura dei vaccini? Andrea Grignolio diffida dall’utilizzo sprovveduto delle notizie in rete, ribadendo la necessità di un apprendimento delle tecniche di ricerca online, soprattutto nelle scuole.

Che la vaccinazione provochi l’autismo ed indebolisca il sistema immunitario è una bufala, anzi una frode scientifica divulgata con intenzioni truffaldine dal medico inglese Andrew Wakefield. Nel suo libro, Grignolio affronta le ragioni per le quali soprattutto la fascia alta della popolazione si oppone alle vaccinazioni. La teoria della razionalità limitata (bounded rationality) del premio nobel Kahneman spiega perché gli esseri umani hanno una avversione al rischio: a fronte di molte informazioni che comportano un rischio fanno delle scelte sub ottimali, cioè sbagliate. E’ un fenomeno che si verifica anche nelle scelte finanziarie delle persone.

Soprattutto nella rete si diffondo senza controllo le leggende metropolitane sui vaccini e le teorie non scientifiche. E’ necessario fornire alle nuove generazione gli strumenti per distinguere sulle rete tra vero, finto e falso.
Con una dichiarazione provocatoria, Grignolio ricorda che, se confrontato con un farmaco molto diffuso come l’aspirina, il vaccino trivalente è 3500 volte meno rischioso. Conclude affermando che è provato che i vaccini sono i farmaci più sicuri al mondo.

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