Come lingua di comunicazione

La lingua italiana al posto dell'inglese
di Giuseppe Tizza

Il governo italiano dovrebbe puntare sulla diffusione della lingua italiana come lingua di comunicazione internazionale.
Ci sono parecchi metodi per arrivarci:

- sviluppare un software che decida autonomamente su quale sia la lingua più adatta per l'umanità
- fare scegliere a delle tribù che vivono allo stato primitivo e non conoscono lingue moderne
- indire un referendum mondiale, nel quale ogni nazione può scegliere fra le lingue esclusa la propria, come avviene per il festival della canzone
- incaricare degli studiosi per la scelta
- valutare gli effetti che crea nella psiche di uno straniero il suo apprendimento e confrontarlo con gli effetti di altre lingue
Ci sono parecchi argomenti per promuovere la lingua italiana come quella adatta per l'umanità
- è la lingua che nel corso della sua storia è cambiata di meno
- gli stranieri immigrati riescono ad integrarsi linguisticamente in pochi mesi, mentre in altri paesi non bastano anni
- come livello di base è molto più facile delle altre lingue
- la percentuale dei dislessici è molto più bassa che in altre lingue
- è quella più studiata per diletto
- è la lingua esclusiva dell'opera e quella preferita dai suoi operatori e l'opera è il massimo dell'espressione artistica, "opera" per antonomasia
- anche chi non la parla l'ascolta volentieri perché è molto musicale
- molti abitanti dei paesi confinanti la parlano senza esserci mai stati, cosa che non si può dire per le altre lingue
- più in alto si sale nei livelli linguistici, più le altre lingue risentono dell'influenza dell'italiano
- le altre lingue neolatine non sono dello stesso livello. Basta pensare che non esiste un'opera lirica in spagnolo, rumeno. In francese ne esistono pochissime.
Questa impresa la dobbiamo a tutti i nostri antenati che hanno creato un patrimonio artistico così prezioso che vale molto di più di tante opere d'arte meno astratte, conservate nei musei e nelle loro anguste cantine, di cui non ci si può appropriare.
Ognuno di noi parlando al turista in italiano regala il più bel ricordo che può portare con se della "Grande Bellezza" e la nostra grande lingua lo fa diventare erede del patrimonio che tutti ci invidiano
lo accompagna per tutta la vita e in ogni luogo
gli regala un carta di identità che non c'è bisogno di mostrare e rinnovare
impregna nel suo volto una somiglianza italica
rende il suo animo più gentile
lo fa guarire da molti disturbi mentali non presenti in chi la parla.
Basta colorare in questo diagramma le combinazioni di lettere della lingua italiana con un evidenziatore per mettere in risalto la sua semplicità

 

Giuseppe Tizza
Interprete e traduttore riconosciuto dallo stato tedesco
Am Gallberg 4
D 40629 Düsseldorf
Tel. 0049 211 289444. fax 0049 211 288 05 25
Mobil 0049 176 47542
http://www.atuttascuola.it/collaborazione/tizza/
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