La parola della settimana

Influenza
di Roberto Mostarda

L’importante, nel parlare di un vocabolo come quello scelto, è non farsi condizionare per così dire! Il significato letterale della parola influenza, di derivazione latina medioevale, viene dal verbo influĕre ovvero scorrere dentro, in genere scorrere di liquidi. Esiste poi la versione medica, quella con la quale l’umanità si misura ciclicamente e periodicamente. Ancora si intende l’influsso, l’azione esercitata dagli astri sull’indole e sui destini umani, secondo la dottrina astrologica.

Più genericamente si intende con influenza, l’azione esercitata da una cosa o da una persona sopra un’altra o il credito, l’ascendente, la capacità di imporre il proprio volere con la persuasione, il prestigio personale, l’autorità.  Con uso più ampio, è riferito anche a governi, regimi, complessi o gruppi economici, e simili e in particolare, secondo il dizionario, ad organismi (politici, economici, culturali) che sono in grado di influire sugli orientamenti e sulle decisioni di vari settori della vita pubblica. 

Nel diritto internazionale si parla di zona o di sfera di influenza, intendendo un territorio, sia libero da sovranità sia soggetto alla sovranità di uno stato o di una società tribale, che due o più stati stabiliscono sia riservato esclusivamente all’eventuale occupazione o al protettorato di uno di essi, con il diritto di esercitarvi un predominio e un controllo politico ed economico.

Esistono poi significati più tecnici. In chimica, dove può indicare la variazione di solubilità di un solido in un solvente provocata dall’aggiunta di un secondo solido: la solubilità diminuisce se la seconda sostanza ha, con la prima, uno ione in comune. O ancora in fisica come sinonimo di induzione. Nella scienza delle costruzioni, ci si riferisce a particolari diagrammi che forniscono i valori delle sollecitazioni o delle deformazioni provocate da una forza in una data sezione trasversale di una struttura piana, al variare del punto di applicazione della forza (fermi restando l’intensità e l’orientamento della forza); risultano soprattutto utili nella fase di progetto di una struttura (per esempio, un ponte), perché da esse è possibile dedurre le sollecitazioni massime che potranno verificarsi in tutte le diverse sezioni della struttura, per tutte le possibili posizioni dei carichi mobili, ai fini dei calcoli di verifica statica. 

Come sempre, diversi ed ampi significati in molti e disparati campi di conoscenza. Quel che ci interessa è però il particolare valore che sovente investe la politica e le sue evoluzioni. Difficile non immaginare nella storia del nostro paese una fase nella quale non si sia parlato di influenze esterne, internazionali. Dal secondo dopoguerra in poi la divisione in blocchi ideologici, politici ed economici ha alimentato ogni serie di scenari possibili, di dietrologie, di ricostruzioni ad arte di avvenimenti anche tragici. Una sequela pressoché continua ed infinita fatta anche di intrecci spesso non facilmente spiegabili dove tutto è allo stesso tempo quel che sembra e anche qualcosa d’altro. E anche una serie infinita di fatti, elementi che non sempre hanno trovato spiegazione o permesso di accertare la verità.

Ecco allora che non desta grande impressione l’ultima vicenda che vede coinvolto un collaboratore della Lega e che rimanda a contatti economici e finanziari con imprenditori russi e desta allarme per una possibile influenza di Mosca sulla politica italiana e in ogni caso sulle azioni del partito emergente e alleato di governo dei cinquestelle.

La questione dell’influenza russa su gran parte degli stati dell’Unione Europea, dopo il Russiagate che ha visto coinvolto anche il presidente Trump, sembra ormai divenuta una sorta di costante con la quale si vorrebbero raggiungere diverse finalità. Ogni paese ha e ha avuto piccoli e medi scandali e tentativi di condizionarne la vita politica sulla base di accuse di connivenza con il Cremlino. Nel caso italiano appare probabile - al di là delle indagini della magistratura che stabiliranno quale tipo di ingerenza e quanto in profondità si sia sviluppata - il tentativo di incrinare in questo caso il favore crescente dell’opinione pubblica per il vice premier Salvini. Non si tratta di una certezza, ma è abbastanza lineare considerare lo scandalo e l’utilizzo politico che altri stanno facendo come una manifestazione a contraris dell’utilità del clamore e delle accuse. Anche a copertura tattica di un vuoto progettuale tuttora evidente.

Pensare poi che si ritenga in atto una pressione russa nel nostro paese, quello nel quale per decenni è stata in atto un’ingerenza reale e pesante da parte dell’Unione Sovietica e degli Stati Uniti nella logica dei blocchi non può essere escluso a priori ma andrebbe inserito in un’analisi politica alla luce della realtà multipolare che caratterizza gli anni che viviamo dalla caduta del Muro e dei diversi muri nel mondo, anche se qualcuno sembrerebbe ora propenso a ricrearne di nuovi. Come non si può escludere che la Russia putiniana stia in modo evidente acquistando spazio in diverse aree del mondo nelle quali sta diminuendo l’influenza degli Stati Uniti sotto la direzione del presidente Trump. E che ciò avvenga in modo disinvolti ed autocratici. Non è una sorpresa e tanto meno per novelle biancaneve pronte a subitanei rossori degni forse di miglior causa!

 

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