Libri: la recensione breve di Valerio Calzolaio

Ce la posso fare!

 Copertina: Ce la posso fare!

Autore:
Titty & Flavia
Titolo:
Ce la posso fare! Come affrontare i

piccoli disastri domestici e vivere felici 

Editore: SEM
Uscita 2017
Pagine: 159
Genere: Casa
Prezzo: euro 14,00

Ordina su Amazon

Pensieri oltre che parole: oggi quelli per la settimana di passione di Giulio Regeni due anni fa, ancora senza verità e senza giustizia, e per la settimana della vera giusta memoria da circa settanta anni.

A casa. Ora. Ecco un volume da tenere sempre a portata di mano: consigli domestici per chi si trova per la prima volta solo (giovanissimo o single) o per chi vuole aggiornarsi (adattando i suggerimenti al proprio vissuto). Come si mantiene (un poco) d’ordine; come si puliscono macchie e pavimenti, utensili e macchinari; come si gestiscono alimenti e cucina, indumenti e armadi; come si cura l’igiene personale; come si lavora (meglio) nei propri spazi d’ufficio; come ci si trastulla, riposa, ospita; come si mantiene un terrazzo o un giardino; come si dorme o riposa davvero nel proprio letto; come si prepara la valigia per vacanze o viaggi. Sempre con un approccio divertente ed ecofriendly, sempre con disegni ed esempi esplicativi. Le due domestic planner milanesi Flavia Alfano (da Taranto) e Titty D’Attoma (da Perugia) hanno condiviso un bel progetto di soluzioni pratiche, curano blog, scrivono libri leggeri e rubriche utili, sono ospiti fisse di una seguita trasmissione televisiva.

v.c.

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.