Libri: la recensione breve di Valerio Calzolaio

Inno a Nettuno, Odae adespotae
Copertina: Inno a Nettuno, Odae adespotae di Giacomo Leopardi - Marsilio

Autore:
Giacomo Leopardi
Titolo:
Inno a Nettuno,
Odae adespotae
Editore: Marsilio
Pagine: 285
Prezzo: € 26,00
A cura di
Margherita Centenari

Recanati. 1816-1817. Giacomo Leopardi cominciò a “narrare” con un inno e un’ode, misti di imitazione, traduzione e scrittura poetica originale. Non aveva ancora nemmeno vent’anni, aveva studiato già troppo, realizzato favole o liriche e già pubblicato trattati orazioni saggi. A partire dalla primavera 1816 compose in casa alcuni testi, poi stampati a Milano l’anno dopo, presentati da una rivista letteraria come inni greci ritrovati in un fantomatico codice di un’ignota biblioteca romana. Era il suo modo di reinterpretare e rivitalizzare (già da filologo classico) il mondo antico nella modernità, con molteplici risvolti teorici e poetici, già sperimentando una propria scrittura lirica, pensieri e passioni. La ricercatrice Margherita Centenari (Parma, 1986) ha discusso in materia la tesi del proprio dottorato nel marzo 2015. Ci ha lavorato ancora e presenta ora gli scritti leopardiani “Inno a Nettuno, Odae adespotae” con una ricca introduzione critica, note e appendici colte.

v.c.

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.