Libri: la recensione breve di Valerio Calzolaio

La morte non è cosa per ragazzine
Copertina: La morte non è cosa per ragazzine di Alan Bradley – Sellerio

Autore:
Alan Bradley
Titolo:
La morte non è
cosa per ragazzine
Editore: Sellerio
Pagine: 408
Prezzo: € 15,00
Trad.:
Stefania Bertola

Bishop’s Lacey (fittizia England). 1950. Flavia, 11enne di nobili origini, occhi azzurri e freddi, udito sopraffino, talento per la chimica (si è pure attrezzata un magnifico laboratorio), vive nelle antiche magione e tenuta di Buckshaw, a sud del villaggio e gira con la fida bicicletta Gladys. La madre Harriet è morta in un’escursione in Tibet dieci anni prima. Il babbo Haviland, colonnello con baffetti, è un filatelico collezionista di francobolli in ristrettezze finanziarie, le sorelle maggiori Ophelia Feely 17enne e Daphne Daffy 13enne, ferocemente scherzose, la fanno fuggire spesso nel bosco e nei dintorni, dove incontra strane persone. Investiga su un assassinio con l’aiuto del bell’ispettore Hewitt. Graziosa la serie Flavia De Luce's Mysteries iniziata nel 2009 dallo scrittore canadese esperto d’ingegneria elettronica Alan Bradley (Toronto, 1940). Questo è il secondo degli otto (6 già in italiano), appena ripubblicato, “La morte non è cosa per ragazzine”, come sempre in prima persona.

v.c.

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.