Libri: la recensione breve di Valerio Calzolaio

La donna che sembrava Greta Garbo
copertina: La donna che sembrava Greta Garbo di Maj Sjöwall e Tomas Ross. Sellerio

Autore:
Maj Sjöwall e
Tomas Ross
Titolo: La donna che
sembrava Greta Garbo
Editore: Sellerio, 2016
Pagine: 329
Prezzo: € 14
Traduz. Monica
Amarillis Rossi

Stoccolma. 1989. In albergo, una ventenne olandese stile Greta Garbo intervista un sottosegretario del suo paese capo di una delegazione commerciale. Appena l’addetto stampa si assenta un attimo, tira fuori foto compromettenti e ricatta il politico, esce e cambia aspetto: ora ha occhi celesti e capelli scuri corti, assomiglia a Jean Seberg, raggiunge il suo complice. Poi Christine scompare. Il ricco padre, un giornalista disoccupato, la polizia e prepotenti apparati di sicurezza cominciano a cercarla ovunque.
La mitica coppia Wahlöö-Sjöwall ha fondato il noir sociale scandinavo. Si erano incontrati nel 1961, lui 35enne separato, lei 26enne ragazza madre, giornalisti militanti. Per è morto nel 1975 a 49 anni, la moglie Maj Sjöwall ha continuato a (ben) scrivere, l’interessante romanzo “La donna che sembrava Greta Garbo” in coppia con Tomas Ross nel 1990.

v.c.

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