Fiori lasciati sul luogo dell'omicidio di Nemcov. Foto: Krassotkin - Opera propria

Inquietante

RUSSIA: la morte di un oppositore
di Diego Grazioli

L'ennesimo omicidio politico della Russia putiniana. La morte di Boris Nemtsov, freddato da un killer mentre si trovava a pochi metri dal Cremlino, rischia di gettare il paese in un clima di ombre e destabilizzazione degne dei migliori romanzi di John Le Carré.
Nemtsov era il leader di un partito di opposizione di stampo liberale che da anni si batteva contro la deriva autoritaria incarnata dal presidente Vladimir Putin. Proprio la caratura della vittima e il luogo dell'agguato fatale però potrebbero prestarsi ad una lettura ancor più inquietante dell'accaduto.
Se veramente Putin voleva sbarazzarsi dello scomodo oppositore, avrebbe potuto farlo sicuramente con altre modalità ed in luoghi meno simbolici. Ammazzare un leader dell'opposizione a pochi metri dalla storica residenza presidenziale moscovita, non è certo il modo migliore per "silenziare" una voce dissidente.
Altro tassello della vicenda al centro di speculazioni da parte degli investigatori, è la presenza accanto a Nemtsov nel momento dell'omicidio, della modella ucraina Anna Duritskaya, compagna da qualche tempo dell'uomo politico. La ragazza, sottoposta alla macchina della verità, è stata ritenuta estranea all'accaduto. Inoltre non è stata in grado di identificare i killer e per questo subito rilasciata, con una fretta del tutto anomala per gli standard della polizia di Moscovita davanti a situazioni di questa gravità.
Proprio la guerra tra il governo ucraino e le milizie separatiste dell'est sembra essere un possibile movente di questo delitto eccellente. Da Kiev, il premier Poroschenko, ha dichiarato che Nemtsov si stava accingendo a divulgare un dossier che provava il supporto sul campo dell'esercito russo nelle attività belliche delle milizie del Donbass. Ipotesi assolutamente smentita dalla autorità inquirenti che invece stanno scandagliando la pista di un possibile delitto passionale.
Lasciando il fronte delle indagini, la morte di Nemtsov sta diventando fonte di imbarazzo ed indignazione per la leadership di Putin. Il leader del Cremlino ha sminuito l'importanza di Nemtsov sulla scena politica russa, disertando le esequie alle quali invece hanno partecipato migliaia di cittadini e le più alte rappresentanze diplomatiche occidentali.
Quel che è certo e che siamo solo all'inizio dell'ennesima spy story dell'era putiniana, così simile, e non solo in queste cose, all'epoca dei soviet al potere.

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.