Matshikiza Pappano Dall'Ongaro - foto MUSACCHIO&IANNIELLO per Accademia Santa Cecilia

Beethoven e i compositori contemporanei
di Massimo Predieri

L’espressione Prima Esecuzione Assoluta ha il sapore di enciclopedia, di libro di storia. Si riferisce invece ad oggi, anzi allo scorso 3 ottobre, al concerto nella Sala Santa Cecilia nell’Auditorium di Roma, palcoscenico della eccellente Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nell’ambito dell’ambizioso progetto “Beethoven e i contemporanei”, è stato eseguito il concerto per orchestra, coro e cantante solista Bread, Water and Salt (Pane, acqua e sale) del compositore italiano 59enne Luca Francesconi, su testi del premio nobel Nelson Mandela.Soprano sudafricano Pumeza Matshikiza - foto MUSACCHIO&IANNIELLO per Accademia Santa Cecilia
Come nell'attualità di questi giorni, anche qui c'è l’Africa al centro dell'attenzione. Molto interessante è l’inserimento nella composizione della ritmica della lingua nativa del Sudafrica. L'interprete solista, il celebre soprano Pumeza Matshikiza, è di madrelingua sudafricana e si trova perfettamente a suo agio sia nelle parti di canto sia in quelle recitate, e regala al pubblico una interpretazione molto sentita. Dopo un suggestivo inizio ritmico, con suoni sibilanti a simulare una ambientazione africana, con tempi quasi da rap, ci sono dei momenti lirici e struggenti che cantano dell'oppressione del popolo sudafricano. Il libretto dell’opera del compositore milanese - che è commissionata insieme a Radio France - è composto su testi di Nelson Mandela, dove l’inglese si alternerà alla lingua Xhosa, idioma del leader anti-apartheid.
Dopo il concerto di musica contemporanea, segue l’esecuzione di una delle sinfonie più famose ed amate di Beethoven: la Nona. Abilmente il programma dell’Accademia unisce in una serie di concerti la musica contemporanea con i classici del sinfonismo beethoveniano, costringendo per così dire il pubblico un po’ pigro e conservatore a confrontarsi con le composizioni di oggi. C'è sempre un momento di divertimento per chi assiste ad un concerto di musica contemporanea di una grande istituzione come l'Accademia di Santa Cecilia. Le espressioni del pubblico, prima attonite, un po’ diffidenti, nel caso della composizione di Luca Francesconi si tramutano gradualmente in una divertita curiosità ed apprezzamento. Sala con 2.800 posti al completo per tutte le tre recite.
Il programma Beethoven e i Contemporanei continua fino al 3 novembre.
Link: http://www.santacecilia.it/beethoven/

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