Fonte: Ennevi-Veronafiere

Portabicchieri al collo e biglietti alla mano, per appassionati e professionisti

Un marzo DiVino
di Giuseppe Bellavia

Come ogni anno, Marzo propone agli appassionati ed ai professionisti del settore vinicolo, un calendario fitto di appuntamenti.
Partiamo subito con il salone internazionale di Düsseldorf ProWein dal 15 al 17 Marzo che sarà il palcoscenico di prodotti vinicoli e alcolici provenienti dai più vari angoli del globo. Prevedrà inoltre più di 300 degustazioni e interessanti conferenze sui trend del 2015. Un evento internazionale imperdibile che vedrà la partecipazione di circa 5.800 espositori provenienti da 50 Paesi, con eventi collaterali volti all’apprendimento unici nel loro genere. In più, delle guide accompagneranno i presenti alla scoperta di nazioni ad alta vocazione vitivinicola come Israele e Canada, poi sarà volta della Cina e del suo vino illustrati dall’ enologo prof. Li Demei, con interessanti focus sul mercato cinese ed i suoi produttori maggiormente rappresentativi. Immancabilmente, sarà dedicato uno spazio al vino dei padroni di casa, con seminari organizzati dalla Verband Deutscher Prädikatsweingüter – Associazione tedesca dei vini con predicato. Poi ancora Portogallo, l’Ecole du Vin de Bordeaux, l’Istituto Britannico di ricerche di mercato Wine Intelligence, si parlerà di biodinamicità e delle nuove frontiere del vino naturale. Per la prima volta il rinomato Istituto Masters of Wine proporrà un esclusivo evento di degustazione, domenica sera (15 Marzo) dopo la chiusura della Fiera. Sotto il titolo “Masters of Winemaking” i viticoltori che portano il titolo di Master of Wine, presenteranno i loro vini più pregiati. Maggiori informazioni sul sito www.prowein.com .
Dal 18 al 20 marzo, si torna in patria con “Grandi Langhe Docg”, la manifestazione biennale organizzata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, in collaborazione con il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, il Consorzio Tutela del Roero, Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e Banca Regionale Europea, aperta esclusivamente ai professionisti di settore nazionali e internazionali.
Riflettori puntati dunque su: Barolo, Barbaresco, Diano d’Alba, Dogliani e Roero, ovvero le Langhe condensate in bottiglia.
La manifestazione itinerante si snoderà attraverso i comuni insigniti delle denominazioni di origine, permettendo incontri diretti con i produttori, degustazioni di prodotti e l’incanto dei paesaggi vitivinicoli proclamati Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Una serie di incontri supportati collettivamente dagli abitanti dei comuni interessati, che colgono ed apprezzano l’intervento dei consorzi promotori volto a stimolare il già copioso turismo internazionale e convogliare gli esperti nelle 3 giornate campali.
I promotori confermano presenze di pubblico in forte crescita, il Piemonte è certamente una delle regioni che meglio esporta il made in italy vinicolo nel mondo ed i risultati di simili manifestazioni confermano primati difficili da superare.
Dulcis in fundo, l’evento italiano più atteso dell’anno, la cartina tornasole del mercato e dei progressi del settore vitivinicolo in Italia. Parliamo naturalmente della 49ª edizione di Vinitaly, a Veronafiere dal 22 al 25 marzo, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati. Un luogo di incontro tra domanda ed offerta che ha visto il riconoscimento della sua centralità come volano per la promozione all’estero dei prodotti italiani anche da parte del Governo. Per favorire la comprensione di alcuni mercati internazionali da parte dei produttori, sono stati organizzati vari incontri volti all’approfondimento dell’economia del vino di Paesi come Germania, Hong Kong, Cina, Russia, Usa, Australia, Brasile e alle opportunità del vino italiano nella grande distribuzione estera. I trend dei mercati internazionali emergeranno dagli incontri b2b, con delegati istituzionali e rappresentati del settore. Una massiccia presenza di buyers, attenzione al biologico nell’Area Vinitalybio, decine di eventi collaterali dislocati per la città di Verona, migliaia di degustazioni disponibili saranno i driver dell’edizione 2015.
Tra i protagonisti dei tasting di quest'anno Abrau Durso lo champagne degli zar, il Nebbiolo nelle sue diverse sfumature, vini ungheresi, lo champagne con il fascino dei blanc de blancs, il Riesling Kabinett: il più longevo, costoso ed economico vino al mondo, nove grandi rossi a confronto e gli Smaragd dell'Austria. A cura di Ais le degustazioni “Barolo e Brunello di Montalcino, viaggio al centro del terroir”; dell'Onav i vini rari del Piemonte, mentre il Ministero degli esteri sloveno cofinanzia la degustazione Wines of Slovenia. A cura della Vinitaly international Academy infine quattro seminari-degustazione. Tra i tasting in calendario nel Padiglione Vininternational la presentazione del particolarissimo Pisco peruviano, alcuni vini spagnoli della regione di Castilla y Leon, dello Champagne Jeeper, dell'Armagnac, dei vini di Nuova Zelanda, Slovenia, Australia e Sud Africa e la degustazione “Solo Pinot nero e Riesling no limits”. Dedicata infine ai blogger la seconda edizione della degustazione “Young to Young”, organizzata in collaborazione con Marco Gatti e Paolo Massobrio. Aggiornamenti continui sul programma delle degustazioni e maggiori informazioni sul sito di Vinitaly www.vinitaly.com.

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