Libri: la recensione di Valerio Calzolaio

Ci vuole orecchio

Copertina: Ci vuole orecchio

Autore: Gino Vignali

Titolo:

Ci vuole orecchio

Editore: Solferino Milano

Uscita: 2019

Pagine: Pag. 204
Genere: Giallo

Prezzo: euro 16

Ordina su Amazon

Rimini. Primavera. Alle due del mattino del 3 maggio il bell’avvocato quarantenne Valentino Costanza è al timone dell’efficiente antico peschereccio Aurora, di cui è pure armatore e comandante, venticinque tonnellate a trenta miglia dalla costa adriatica. Dà un morso alla spianata con la mortadella mentre i suoi due marinai tunisini stanno recuperando le reti a strascico. Nel sacco, la parte terminale della rete, è rimasto incagliato un trolley, vi spunta un osso umano. Chiamano subito la Capitaneria di porto e sul molo via via arrivano tutte le forze dell’ordine. Alla presenza del vice questore (al maschile, così vuole) Costanza Confalonieri Bonnet (che all’alba stava correndo sulla spiaggia) e dell’amica medico legale Myrta Albanesi, aprono la valigia, dove sembra accartocciato uno scheletro di bambino. Si tratta in realtà, scoprono poi, del corpo di una contorsionista da circo, più o meno trentenne, uccisa da almeno un anno, forse spezzandole il collo, infilata nel trolley infine gettato a mare. A Costanza, Valentino è piaciuto proprio. Lei è una magnifica contessa vicina al mezzo del cammin di nostra vita, capelli lunghi e mossi, ha il figlio Andrea che fa il liceo nella sua Milano e gioca bene a tennis, trasferita in Romagna da nove mesi è single ma lì si accompagna spesso riservatamente con il sindaco della città (col quale giocano alle citazioni cinematografiche), unico a possedere la card della suite 401 del Grand Hotel, la Gradisca, dove Costanza dimora, gira spesso con la rossa Ducati Monster 821. Oltre che ammirata perché bella è divenuta pure stimata perché intelligente, avendo da poco risolto il clamoroso caso degli omicidi legati a un ingegnere clochard. Si butta a capofitto nella nuova indagine ma, durante una breve trasferta verso il circo di Montecarlo a bordo della Maserati del gentiluomo compagno della madre, notissimo comico, la informano che è stata uccisa l’ereditiera Diamante Brandolini con due colpi al petto sparati sul portone di casa. Ci vorrà orecchio.

Il grande autore televisivo e teatrale Luigi Gino Vignali (Milano, 1949) è conosciuto e apprezzato in coppia con Michele per innumerevoli successi in vari campi dello spettacolo oltre che per la mitica serie letteraria delle formiche, antologie delle battute. Insieme Gino & Michele scrissero nel 1980 anche il testo della splendida canzone di Enzo Jannacci, cui il romanzo è dedicato prendendone il titolo. Dal 2018 ha deciso di dedicarsi al genere giallo, crimini efferati raccontati con umorismo, questo è il secondo degli annunciati quattro della serie. L’allegra godibile narrazione è in terza quasi fissa sulla nobildonna questurina, una leggerezza seria, piena di giochi di parole, di citazioni argute, di riferimenti a donne e uomini della vita mondana milanese e nazionale. Il ritmo incalza, la trama regge, i personaggi incuriosiscono, non servono violenze gratuite, tutta la squadra della Omicidi è alla simpatica altezza. Il bravo sostituto procuratore è la progressista lucana Vanessa Albertini, che adora Pennac e si è rifatta il seno, il nesso non si vede perché non c’è e comunque non c’è niente di male; anche se… il paese è piccolo e il Palazzo di Giustizia mormora. La musicalità del testo è dovuta sia al meglio dei tanti italiani citati che a Radio Swiss Jazz. Al ristorante, Costanza e Riccardo avrebbero voluto scegliere spaghettoni Mancini aglio, olio, peperoncino e calamaretti pennini, se dopo non fosse stata prevista una matura notte di passione. Vini per tutti i gusti: dal Ferrari della festa nello Yacht Club al Bordeaux del Moshi Moshi sul molo di Fontvieille, ai (più nostri) Verdicchio e Trebbiano.

v.c.

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.