Sabrina Ferilli nella squadra di Agon Channel

Produzione appaltata all’estero

Dagli Oscar all'Albania: arriva Agon Channel
di Gianluca Gioia

Nella squadra dell’imprenditore Francesco Becchetti: Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Pupo, Maddalena Corvaglia, Antonio Caprarica, Luisella Costamagna e Simona Ventura. Al gala di apertura la star hollywoodiana Nicole Kidman
Studi nuovi di zecca in Albania, quaranta milioni di investimenti, solo programmi autoprodotti e in lingua italiana. Agon Channel è il primo esempio di tv delocalizzata. Nato lo scorso 1° dicembre il nuovo canale del digitale terrestre è di proprietà italiana e ha sede in Italia, ma utilizza come centro di produzione gli studi di Tirana, dove ha sede anche l'omonimo canale albanese. In totale per i due canali lavorano circa 500 persone compreso l'indotto, con evidenti risvolti economici sui costi rispetto al BelPaese. Il discorso è diverso per gli ingaggi artistici dall'Italia, dove i cachet offerti da Agon sarebbero in perfetta concorrenza con quelli italiani. Visibile al numero 33 del digitale terrestre, il canale si presenta come una tv generalista che propone una programmazione al 100% inedita per la tv italiana e che si rivolge in modo particolare alla fascia di giovani adulti (18-55 anni), il target commerciale.
L’editore di Agon, Francesco Becchetti, è romano, ha 48 anni e la sua attività principale è quella di amministratore delegato di Becchetti Energy Group (Beg). Il gruppo nato nel 1994 è attivo lungo tutta la filiera dell'energia. Il core business è la progettazione, realizzazione e gestione di impianti idroelettrici e di centri integrati per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti solidi urbani, sia in Italia che all'estero. Becchetti è cresciuto in una famiglia che ha fatto fortuna nel trattamento dei rifiuti: suo zio è Manlio Cerroni, il discusso patron della discarica più grande d'Europa, quella di Malagrotta, e di altre grandi attività nel settore in tutta Europa. Becchetti è presente in Albania dai primi anni '90 ma il suo ingresso nel settore dei media è relativamente recente. Un investimento che Becchetti conta di ammortizzare con l'1% di share previsto per il primo anno e una raccolta pubblicitaria di 20 milioni di euro.
"La sensazione - confidano i tecnici italiani che lavorano negli studi di Tirana - è di essere tornati negli anni '80", con tanti soldi con i quali Agon ha arruolato Nicole Kidman come ospite del galà di apertura delle trasmissioni, presentato da Simona Ventura, che conduce un talent sul calcio 'Leyton Orient', il programma sull'omonima squadra inglese, di proprietà dello stesso Becchetti. Simona Ventura, ricordando che 'Nemo propheta acceptus est in patria sua', ha invitato a guardare i grandi investimenti fatti nel canale: “senza contrarre debiti con le banche".Simona Ventura nella squadra di Agon Channel
Tra i volti noti dell'intrattenimento italiano spicca poi quello di Sabrina Ferilli. L'attrice romana presenta il programma di punta 'Contratto', una monografia sui personaggi dello spettacolo o della politica. Dagli Oscar all'Albania il passo non è brevissimo eppure anche Sabrina Ferilli è tra i pionieri di Agon: "se non mi avesse pagato non l'avrei fatto, certo, ma non è solo quello", confessa la neo conduttrice che, dopo aver ospitato Walter Veltroni, intervisterà in esclusiva mondiale per Agon Channel Ali Agca, il criminale turco che nel 1981 tentò di uccidere Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro.
Nella squadra ci sono anche l'ex velina Maddalena Corvaglia, Lory Del Santo, Luisella Costamagna e Pupo che rivendica: "questa nuova sfida è così stimolante che non potevo dire no, soprattutto in un mercato televisivo così dormiente e difficile da scardinare con nuove idee". Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, non nasconde l'emozione, "io – prosegue - conduco per la prima volta un programma di cui sono ideatore e autore e questa è una sfida nella sfida e una grande soddisfazione. Il mio game. 'Una canzone per 100.000' è un po' la somma di tutte le esperienze che ho fatto nei game show. Poi da responsabile del settore game show ho voluto anche 'La fortuna fa 90', versione italiana di un gioco che va già in onda su Agon albanese, e 'A fior di pelle', un altro gioco nuovo dove alla conduzione ho voluto lanciare un ragazzo che ho conosciuto nella partite della nazionale cantanti, Antonio Mezzancella, e che per me ha la stoffa del conduttore".
Intanto a solo due settimane dall'inizio delle trasmissioni di Agon Channel, il direttore delle news Antonio Caprarica ha già lasciato il suo incarico. "Mi sono dimesso per giusta causa, per la mancanza assoluta delle strutture e del personale minimi per mandare in onda e confezionare un tg. Se questa è la tv del futuro, io non intendo starci", spiega Caprarica. "Mi hanno promesso sul contratto una struttura rispondente agli standard internazionali e mi sono ritrovato a montare i servizi nei container, con una redazione di 9 persone per due ore di programma del mattino e un'ora di approfondimento serale", sottolinea il giornalista.
"Gli studi di 'livello hollywoodiano' vantati dall'editore a colleghi che non ci hanno mai messo piede -aggiunge Caprarica- sono solo uno specchietto per le allodole, utilizzato per inserzionisti ingenui".
Eppure la domanda rimane: che bisogno c'era di un nuovo canale generalista che oltretutto appalta all’estero la produzione?

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