Vista della Tour Eiffel (foto di Lorenza Rallo ©)

10 cose da fare se visiti la Ville Lumiere per la prima volta

Parigi è sempre una buona idea
di Lorenza Rallo

"Parigi è sempre una buona idea. Sono stata felice lì, lo saresti stato anche tu."

(Audrey Hepburn nel film Sabrina)

 

“Parigi è sempre una buona idea…”, così la protagonista di un famoso film definiva la Ville Lumiere, dove è impossibile non rimanere affascinati dell’eterno spirito bohemien che si respira in ogni angolo di questa splendida città.

Una delle capitali europee più belle in assoluto e meta intramontabile per i turisti di tutto il mondo, è ideale visitarla in qualsiasi periodo dell’anno anche se durante l’inverno e le festività natalizie offre un’atmosfera incantata, in grado di scaldare il cuore e l’anima, lasciando un ricordo indelebile. 

Se ci si trova a Parigi per la prima volta, e per pochi giorni, è importante sapere quali sono i luoghi da visitare quasi obbligatoriamente, così da non lasciare nulla al caso e non perdere gli scorci più importanti e le attività più interessanti che può regalare questa splendida città.

 

Tour Eiffel (foto di Lorenza Rallo ©)

1. TOUR EIFFEL

La prima tappa una volta atterrati nel capoluogo francese è senza dubbio la maestosa Tour Eiffel, che grazie ai suoi 324 mt, riesce ad essere visibile anche a km di distanza e in diversi punti della città. Anche se può regalare delle forti emozioni guardarla dal basso, la vera avventura sta nel salire fino in cima, dove lo spettacolo è assicurato: una vista a 360° dell’intera città che regala un panorama unico e super romantico.

 

Museo del Louvre (foto di Lorenza Rallo ©)

2. MUSEO DEL LOUVRE

Nato come fortezza intorno al 1200 adesso è uno dei luoghi deputati di Parigi, che contiene al suo interno opere di ogni genere e cultura. Se Dan Brown nel suo Il codice Da Vinci scriveva che per visitarlo tutto sono necessarie ben 5 settimane, è possibile farlo anche in 3-4 ore, basta solamente armarsi di buona pazienza e brochure alla mano e andare alla ricerca delle opere più belle e interessanti custodite all’interno di questo meraviglioso edificio.

Vietato andare via senza aver visto prima la Gioconda di Leonardo Da Vinci, Amore e Psiche di Canova, la Venere di Milo e l’austera Nike di Samotracia.

 

Cattedrale di Notre-Dame (foto di Lorenza Rallo ©)

3. CATTEDRALE DI NOTRE-DAME

Il centro nevralgico di Parigi si snoda nel punto esatto in cui è situato uno dei luoghi più enigmatici, la Cattedrale di Notre-Dame, li è possibile scorgere la famosa stella di bronzo che rappresenta il punto zero della città.

L’edificio della cattedrale deve il suo fascino soprattutto allo stile architettonico appartenente al periodo gotico, oltre anche alle simbologie legate a questo luogo di culto: come la presenza di figure diaboliche nelle raffigurazioni scultoree e simboli alchemici presenti soprattutto nella facciata principale. Inoltre, nella cattedrale sono custoditi tra le più importanti reliquie della cristianità, come la corona di spine di Gesù, un chiodo e frammenti della Santa Croce.

Durante la visita alla cattedrale sarebbe imperdonabile non spendere un’ora del proprio tempo per visitare le due torri dell’edificio. Salire sulle torri, può essere infatti, una delle esperienze più belle da vivere a Parigi. Da lì è possibile ammirare il panorama della città e una splendida vista sul fiume Senna. Inoltre, da questa posizione si possono vedere da vicino i mitici gargoyles e respirare l’atmosfera e le emozioni scritte da Victor Hugo nel suo famoso romanzo Notre-Dame de Paris.  

 

Panorama di Parigi da Montmartre (foto di Lorenza Rallo ©)

4. MONTMARTRE

Uno dei quartieri più belli e affascinanti di Parigi, conosciuto anche come il quartiere degli artisti. Raggiungibile grazie alla metro 4 Chateau Rouge e 2 Anvers, è il luogo ideale per vagare senza meta tra le piccole stradine costeggiate da interessanti negozietti, in cui trascorrere un delizioso pomeriggio all’insegna del relax.

 

Sacre Coeur (foto di Lorenza Rallo ©)

La cima della collina di Montmartre è raggiungibile a piedi o attraverso la funicolare, da lì è possibile godere dello splendido panorama della città, suggestivo soprattutto nelle ore del tramonto.

È anche uno dei luoghi più alti della città dopo la Tour Eiffel, dove spicca una perla bianca, la Basilica del Sacro Cuore, risalente alle fine dell’800. Anche se è un edificio molto sobrio sia esternamente che internamente, custodisce il mosaico absidale in oro tra i più grandi del mondo.

 

Moulin Rouge (foto di Lorenza Rallo ©)

5. MOULIN ROUGE

All’interno del quartiere a luci rosse di Pigalle si trova uno dei locali più particolari di Parigi, si tratta del famoso Moulin Rouge, qui è nato il can can. Negli anni è diventata una delle mete turistiche più ricercate della città, in cui è possibile assistere a spettacoli di cabaret, musica e danza.

Facilmente raggiungibile grazie alle vicine stazioni metro 2 Blanche e Pigalle, 13 Place de Clichy e 12 Abesses, è considerato il centro della Parigi by night.

 

Arc du Triomphe (foto di Lorenza Rallo ©)

6. ARC DU TRIOMPHE

Fatto costruire da Napoleone nel 1806 per celebrare le sue vittorie, si ispira agli antichi archi di trionfo dell’Impero Romano. L’arco si trova all’inizio del famoso viale Champs Elysee, tra i più larghi e maestosi di Parigi, costeggiato da negozi, ristoranti, cinema, cafè, è considerato anche una delle vie più famose al mondo.

 

Jardin du Luxembourg (foto di Lorenza Rallo ©)

7.  JARDIN DU LUXEMBOURG

Fatti costruire da Maria de’Medici nel 1600, sono i caratteristici giardini alla francese del Palazzo di Lussemburgo, sede del Senato Francese. Nel giardino sono presenti un piccolo stagno e diverse statue, tra cui anche la Statua della Libertà, riproduzione dell'originale donato agli Stati Uniti, inaugurata nel 1886.

 

Pantheon (foto di Lorenza Rallo ©)

8. PANTHEON

Progettato sul modello del Pantheon di Roma, si trova al cuore del Quartiere Latino, è una  chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, patrona di Parigi.

Negli anni è diventata anche un mausoleo contenente i resti mortali di personaggi famosi come  Voltaire, Marat, Rousseau, Zola, Marie Curie, e Alexandre Dumas padre.

 

Cupola delle Gallerie Lafayette (foto di Lorenza Rallo ©)

9. GALLERIE LAFAYETTE

Edificio in stile art nouveau fatto costruire nel 1912, ospita al suo interno un centro commerciale appartiene al gruppo Galeries Lafayette. Una delle particolarità della struttura è la bellissima e coloratissima la cupola neo-bizantina.

 

Tradizionale omelette parigina de La Crêperie (foto di Lorenza Rallo ©)

10. MANGIARE LA TRADIZIONALE OMELETTE FRANCESE

Non si può partire da Parigi senza aver prima assaggiato la tradizionale omelette. Un piatto tipico della tradizione culinaria parigina che risale al XVI secolo, a base di uova e burro. L’omelette non è una semplice frittata, ma molto altro: va cotta solo da un lato e solitamente va piegata attorno al ripieno che può essere composto da formaggio, verdura e prosciutto.

 

Se "la vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte" ritornare a Parigi per me è stata una rinascita. Il suo fascino è riuscito a riconquistarmi completamente anche a distanza di anni. Era come non esserci mai stata e rivedere tutto per la prima volta, una sensazione che solo poche città al mondo sanno regalarti. Di questa esperienza poterò sempre con me la sensazione di libertà e di arte che si riesce a respirare in ogni angolo della città, camminare con il naso all’insù rimanendo affascinata dai giochi architettonici dei profili libery degli edifici, la dolcezza e l’eleganza della lingua francese, il profumo di burro e di dolci appena sfornati fuori dalle pasticcerie, ma soprattutto trovarsi in un’altra nazione ma avere la sensazione di sentirsi a casa.

Bon voyage!

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