Falstaff 2014. Foto di scena di Opera di Firenze / Maggio Musicale Fiorentino

Ultima recita il 12 dicembre

Falstaff nel nuovo teatro di Firenze
di Massimo Predieri

Mentre a Milano è in scena il rito annuale ambrosiano dell’apertura della Scala, a Firenze un pubblico più informale, ma forse anche più appassionato di opera, si avvia sul lungo viale di ghiaia all’ingresso del nuovo teatro del Maggio Musicale Fiorentino. E’ in programma il Falstaff di Giuseppe Verdi.
Al nuovo teatro è stato dato il nome di Opera di Firenze, ma molti a Firenze lo chiamano il teatro al parco delle Cascine. Nel desiderio di rinnovare l’immagine dell’istituzione lirica in occasione del trasferimento nella nuova sede, è stato coniata la nuova sigla /OF, in verità un po’ criptica, forse per lasciarsi alle spalle quel nome, il Maggio Musicale Fiorentino, fuorviante perché la stagione degli spettacoli e dei concerti non è limitata al maggio.
Il Falstaff di Giuseppe Verdi in programma è un nuovo allestimento firmato da Luca Ronconi e coprodotto dal teatro Petruzzelli di Bari. Il cast è di ottimo livello, dominato dalla voce poderosa e la presenza scenica imponente di  Ambrogio Maestri nel ruolo del protagonista Falstaff. Agile e squillante negli acuti la Alice Ford di Eva Mei, che interpreta il personaggio con divertita malizia. Bene Roberto De Candia nel ruolo di Ford, marito di Alice, e gli altri interpreti: Yijie Shi (Fenton), Laura Polverelli (Mrs. Meg Page), Elena Zilio (Mrs. Quickly), Gianluca Sorrentino (Bardolfo), Mario Luperi (Pistola), Carlo Bosi (Dr. Cajus). Una menzione speciale merita Ekaterina Sadovnikova, ottima e brillante interprete di Nannetta, figlia d'Alice, ruolo che a volte risulta stucchevole e opaco.
Sul podio il maestro Zubin Metha ha diretto in maniera equilibrata, in piena sintonia con la regia di Luca Ronconi, molto precisa e curata, senza eccessi cabarettistici o istrionici, cui a volte, purtroppo, è soggetta l’unica grande opera comica di Verdi tratta dalle Allegre Comari di Windsor di Shakespeare. In Falstaff ritroviamo la sublimazione di tre grandi geni: William Shakespeare per il teatro, Giuseppe Verdi per la musica e Arrigo Boito per l’eccellente libretto.
Il nuovo teatro Opera di Firenze non è ancora del tutto finito, causa esaurimento dei fondi. Sono incomplete le attrezzature di palcoscenico e gli spazi funzionali alla produzione. Questa carenza si ripercuote ovviamente sui tempi di cambio scena tra un atto e l’altro, molto lunghi. Il risultato è la perdita di continuità della rappresentazione e una durata complessiva dello spettacolo, comprese le pause, di tre ore e mezza abbondanti. Un po’ troppo. Speriamo che si possano presto trovare i fondi necessari per completare l’ambiziosa opera.
L’ultima recita del Falstaff a Firenze è in programma il 12 dicembre 2014.
Link: http://www.operadifirenze.it/events/falstaff/

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