Tea Party fonte: Pixabay

Alla scoperta della bevanda spirituale con Linda Gaylard

L’antichissimo rituale del te
di Giuseppe Bellavia


Un bagno rinfresca il corpo, una tazza di tè lo spirito.

(Proverbio Giapponese).

Il tè, l’antichissima pianta di origine asiatica, veniva usata leggendariamente per stimolare lo spirito durante lunghe sessioni di meditazione monastica. Nella modernità è forse la bevanda più diffusa nei due emisferi insieme al caffè.

Linda Gaylard. fonte theteastylist

Linda Gaylard (“the Tea Stylist”), tea sommelier canadese, ha dedicato a tutti gli amanti e gli appassionati il libro The Tea Book,edito da DK. Il testo è una sorta di enciclopedia contenuta che spazia dalla storia ai segreti, sino alle tradizioni internazionali dell’antichissima bevanda. Le vivide immagini guidano la mente nei luoghi del tè facendone trasparire l’eleganza ed illustrando gli strumenti magici che ne accompagnano il rito nelle varie culture (tazze, teiere, bacchette, samovar…).
Sfogliando le pagine del libro, facili ed accessibili, si nota come il tè sia stato protagonista nelle corti della maggior parte delle più sofisticate civiltà del pianeta, Zar, Sultani, Imperatori, Emiri e Regine.

Copertina The Tea Book. fonte dk press

Si narra che l’origine del tè sia legata alla storia dell’Imperatore cinese Shennong nel 2737 a.C. e nel fatidico anno 1660 la bevanda si diffuse in Inghilterra, divenendo un rituale aristocratico pomeridiano. Dopo un lungo declino qualitativo durato alcuni secoli, il tè è tornato oggi alla ribalta e mai come nell’ultimo decennio fioriscono tea room e professioni legate all’ambiente, con una domanda crescente anche grazie alle virtù salutistiche che lo rendono un elisir di vita eterna.
La Gaylard si spinge oltre la maggioranza dei testi per neofiti, fornendo informazioni tecniche e scientifiche dalla coltivazione della Camelia Sinensis alle sue declinazioni botaniche. Approfondisce anche il tema delle numerose varietà tipiche dei vari Paesi (tra cui il costoso e acclamato Matcha) esponendone anche le proprietà benefiche. Ma forse la sezione più affascinante è quella relativa ai rituali ed al servizio, che propone inoltre un centinaio di ricette per cocktails, infusi e dolci a base di tè, per sorprendere i propri ospiti.
Il libro offre stimoli per affinare i propri sensi attraverso la degustazione delle varianti di tè, per imparare ad abbinarlo con il cibo (come sovente avviene in Asia) e diventare un vero tea sommelier.

Alcune note degustative generiche dei tè più diffusi:
Tè verde: frutta bianca come pesca e melone giallo, formaggio fresco di capra.
Tè nero: note burrose e brie, pasta frolla.
Oolong: cioccolato fondente, gouda, amarena.
Il tè si beve per dimenticare i rumori del mondo (cit).

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