Foto tratta dal video clip The Riddle of the Model - film Sing Street (2016)

La nostalgia della musica degli anni '80 in un film

Sing Street
di Lorenza Rallo

Che gli anni '80 possano essere considerati il periodo migliore nel panorama musicale mondiale è innegabile, tanto che anche il cinema tende a tesserne le lodi, e Sing Steet ne è la prova. Un espediente perfetto per far conoscere alle nuove generazioni cosa siano stati gli anni '80 per gli artisti e per i giovani di quell'epoca. Il film di Carney, infatti, è un omaggio continuo a quel mondo che, sfortunatamente, non tutte le generazioni hanno potuto vivere profondamente.
Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione parallela Alice nella Città e ha da subito conquistato i cuori degli spettatori. Durante la prima settimana di uscita è stato distribuito il 53 sale italiane, riuscendo ad incassare più di € 125.000. Un incasso notevole, visto il numero esiguo di sale che nella seconda settimana di programmazione sono diventate 65, registrando così un lieve aumento anche sull'incasso totale, che ha raggiunto la cifra di € 254.842.

Sing Street racconta la storia di un sogno musicale di un gruppo di ragazzi di Dublino e rappresenta quel mix perfetto di momenti comici e malinconici. Pur essendo un film del 2016 mette in scena la nostalgia degli anni '80, in cui l'apoteosi si raggiunge durante l'esibizione di Drive It Like You Stole It, in cui si sentono tutte le influenze di quegli anni. Ad un tratto sembra di essere catapultati nelle atmosfere tipiche di Ritorno al futuro (citato dallo stesso protagonista), la festa da ballo ricrea il mood anni '50, un periodo simbolico che rappresenta la ribellione autentica tipicamente ricercata nei film degli anni '80, basti pensare a Peggie Sue si è sposata e Qualcosa di Travolgente.

Nel campo musicale gli anni '80 rappresentano un periodo di sperimentazioni, vengono introdotti nuovi ritmi e nuove melodie arricchite di sfumature elettroniche, gli artisti tendono a stravolgere il loro aspetto esteriore portando in alto la bandiera del “niente è come sembra”, ed è proprio dietro questa maschera che si cela l'essenza stessa della nostalgia. Le citazioni musicali fioccano e si nascondono (ma non troppo) in ogni verso e in ogni nota composta dai giovani autori, in The Riddle of The model, ci sono tutte le influenze dei Duran Duran, The Cure, Spandau Ballet, Genesis, The Clash e di molti altre icone della musica di quel periodo.

In un contesto puramente nostalgico come quello di Sing Street, paradossalmente il protagonista si definisce un futurista, seppure la sua continua ricerca di uno stile autentico lo porta spesso ad attingere nel passato. Mentre i suggerimenti musicali del fratello maggiore si riveleranno fonte di insegnamento, che lo porterà a spiccare il volo. L'obiettivo di Conor è quello di anticipare i tempi, proprio come un adolescente qualsiasi: conoscere e trasformare il passato per anticipare il futuro. Solo in questo modo potrà realizzare una musica rivoluzionaria, senza nessuna paura e senza limiti, in un perfetto equilibrio.

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