Oltre 7000 studenti hanno acclamato i personaggi più importanti dell'umanità

I dieci più grandi nella storia
di Lorenzo Testa

Una indagine svolta dalla Università tedesca Jacobs e dalla  neozelandese Victoria University di Wellington su quasi 7.000 universitari di 37 Paesi, ha chiesto di giudicare 40 figure storiche che, da una antecedente indagine, erano risultate tra le più conosciute.
Gli studenti dovevano dare una valutazione su una scala da 1 a 7 in base a quanto le ritenessero positive o negative.
I risultati sono stati assai interessanti facendo emergere, tra l'altro, che ragazzi di ogni nazione hanno definito Hitler, Bin Laden e Saddam Hussein i personaggi della storia recente più negativi in assoluto anche se, per gli ultimi due, con qualche distinguo nell'area medio - orientale.
Hanno invece confermato la loro classifica i 10 personaggi del passato ritenuti ancora oggi i veri protagonisti della storia dell'umanità.
Al decimo posto, con un voto di 5,06, troviamo Gautama Buddha i cui insegnamenti sono valori universali ritenuti ancora attualissimi come la coesistenza pacifica, la compassione e l'amore verso il prossimo.
Al nono posto, con un salto temporale e geografico, troviamo Abramo Lincoln con un voto di 5,18. È stato scelto per la sua lotta contro lo schiavismo e la guerra contro gli Stati Confederati del Sud, ancora legati a questa pratica, e morto assassinato proprio nella difesa dei diritti dei più deboli.
A Thomas Edison è stato dato l'ottavo posto con il voto di 5,39 perché considerato l' autore di invenzioni che hanno cambiato la nostra vita: il cinetoscopio, antenato del cinema, il fonografo, la prima centrale elettrica del mondo e altri 1500 brevetti, ma tra tutte le invenzioni la più importante rimane quella della lampadina a incandescenza, (anche se in realtà fu inventata dal tedesco Goebel, ndr) a lui, però, si deve la sua moderna commercializzazione.
Salendo lungo questa classifica troviamo tra Nelson Mandela al settimo posto, con 5,48 punti per la sua lotta anti-appartaid e al quinto Isacco Newton con un voto di 5,74 noto per i suoi studi sulla gravità dei corpi, Gesù di Nazareth con un voto di 5,55, il quale, anche per i non credenti, rimane la figura che ha determinato la storia con elementi di positività come amore, carità, fratellanza, uguaglianza, perdono e umiltà.
Mi permetto, in proposito, un breve inciso. Non si discute certamente ciò che pensano i ragazzi, ma un personaggio che da oltre duemila anni incide profondamente sulla storia, sulla politica, sull'arte a livello mondiale e che la sua nascita da l'avvio per determinare un epoca passata o recente inserendo in ogni data prima o dopo Cristo, sinceramente ci sembra al quanto sottovalutato e  se poi al quarto posto troviamo Martin Luter King con voto di 5,84 il quale non avrebbe iniziato la lotta contro la segregazione razziale se non ci fosse stato il messaggio cristiano per il quale tutti gli uomini sono considerati uguali, essendo anche un pastore evangelico ci è sembrato un controsenso.
Infine, sul podio dei tre finalisti, troviamo al terzo posto il Mahatma Gandhi,  simbolo della difesa dei diritti civili e della lotta per l’uguaglianza sociale oltre che l'indipendenza dell'India dal governo britannico, con un voto di 5,90.
Al secondo posto con un punteggio di 6,07, troviamo l'unica donna di questa classifica, Madre Teresa di Calcutta, per la quale vale la stessa osservazione fatta per Luter King, esiste la sua grandezza in quanto ha seguito le orme di Cristo, amata per la sua opera di assistenza a favore dei “più poveri dei poveri”, dei sofferenti e degli esclusi.
Infine in una vera e propria standing ovation con un voto medio di 6,11, ha trionfato Albert Einstein sicuramente il personaggio più amato in assoluto ed il più grande scienziato di tutti i tempi per aver rivoluzionato il  mondo della fisica con la teoria della relatività.
Ora c'è solo da sperare che per le prossime generazioni di studenti questi dieci personaggi mantengano il loro prestigio e non vengano sostituiti da personaggi più importanti per i mass media che per il loro effettivo valore umano.

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.