Foto di Vinitaly [Sting durante un momento dell’esibizione a Opera Wine. (https://i.ytimg.com/vi/aM4nQjGDq-c/maxresdefault.jpg)]. Attraverso Youtube

Omaggio musicale per festeggiare il 50° Vinitaly

Sting: live a sorpresa per Opera Wine
di Giuseppe Bellavia e Francesco Curci

Che Sting fosse un amante del nostro Paese lo si sapeva già; lo scorso anno aveva acquistato persino una casa in Toscana. Eppure nessuno avrebbe immaginato che l’ex frontman dei Police, regalasse un live a sorpresa durante la conferenza stampa di OperaWine, l’anteprima di Vinitaly, il salone internazionale del vino giunto alla sua cinquantesima edizione. Il cantante ha preso posto sul palco allestito a Palazzo della Gran Guardia, sede dell’evento e imbracciando la chitarra, ha intonato, non a caso, “Message in a bottle”, stupendo, tra gli altri, anche il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina. Poi, di fronte ad un pubblico in delirio, ha concesso il bis intonando “Fields of gold”.
Non ho mai scritto alcuna canzone sul vino”, dichiara a termine dell’esibizione, tra gli applausi fragorosi dei presenti. Eppure con il vino di familiarità ne ha acquisita molta: è stato di fatti annoverato tra i 100 migliori vini italiani secondo “Wine Spectator” con uno dei vini prodotti nella sua azienda agricola, Tenuta il Palagio.
La tenuta di ca 350 ettari comprendente zone boscose e piccoli laghi è situata in prossimità di Figline Valdarno, noto come il “granaio di Firenze” per l’abbondanza dei cereali prodotti. La proprietà, in decadimento, è rimasta ininterrottamente della famiglia della Contessa Carlotta Barbolani di Montauto dal 1819 ed ha rivisto la luce nel 1999 quando Sting e la moglie Trudie hanno iniziato l’opera di restauro degli edifici e della terra, riscoprendone le antiche potenzialità.Foto bottiglia Sister Moon 2011, fonte sito internet Il Palagio [http://www.palagioproducts.com/]
I Vini:
Message In A Bottle, 2011
Toscana IGT. Vino Versatile nell’abbinamento contraddistinto da sentori di ciliege, mirtilli e speziatura determinata dall’affinamento in rovere francese per 12 mesi.
Sangiovese 70%, Syrah 15%, Merlot 15%.
Sister Moon, 2011
Il primo IGT Toscano prodotto al Palagio, caratterizzato da aromi primari di ciliegie e secondari floreali e di liquirizia. Viene affinato per 24 mesi in barriques francesi.
Sangiovese 40%, Merlot 30%, Cabernet Sauvignon 30%.
When we dance, 2013
Il nuovo nato in casa Palagio, Chianti di pronta beva, fruttato (ciliege), leggero, giovane e con tenui note pepate.
Sangiovese 95%, Canaiolo, Colorino.
Casino delle vie, 2009
Il naso si apre con more, mirtilli, amarena, spezie e tostatura conferita dal passaggio in barriques usate. Vino corposo e persistente con tannini vellutati.
Prevalenza di Sangiovese, Canaiolo, Colorino e altri vitigni.

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