Libri: la recensione di Valerio Calzolaio

Honky Tonk Samurai
Copertina: Honk Tonk Samurai, di Joe R. Landsdale, Einaudi

Autore:
Joe R. Lansdale
Titolo:
Honky Tonk Samurai
Editore: Einaudi
Traduz.: Luca Briasco
Pagine: 432
Genere: Noir
Uscita: 2015
Prezzo: 19,50

LaBorde, East Texas. Estate 2015. Hap Collins e Leonard Pine vivacchiano oltre i 50 facendo lavoretti per un investigatore che chiude bottega perché diventa il capo della polizia locale. Hap è un bianco di buon cuore, castano, un metro e ottanta, pigro e orgoglioso, ha fatto obiezione di coscienza lottando con la galera contro il Vietnam, brevemente sposato, buon psicologo di uomini, esperto di Hapkido e arti marziali, arsenale nascosto in casa, vota democratico quando ci va, vive d’amore con la bella acuta rossa naturale, infermiera professionale Brett. Leonard è nero macho grosso, ateo megachecca, luce maligna negli occhi, decorato in guerra, appassionato di Dr Pepper e biscotti alla vaniglia, manovalente per lavorare e menare, magro ordinato pulito atletico, brizzolato ormai, si arrangia da Hap e Brett quando non convive con amanti (John è molto credente, va e viene), elettore repubblicano se vota. Hap e Leonard non fumano e sono come fratelli, si allenano insieme, dividono tutto. Brett rileva l’agenzia di Marvin e accetta da una vecchia signora l’incarico di ritrovare la nipote scomparsa cinque anni prima. Sarà dura affrontare la rete di prostituzione e ricatti.
Dopo cinque anni dal precedente esce il nono romanzo della divertente serie noir di Joe Lansdale (Gladewater 1951), i due protagonisti hanno ormai smesso di invecchiare e sono in gran forma. È sempre Hap a raccontare in prima persona, narrando qua e là fra uno scoppiettante dialogo e l’altro, lui che legge molti gialli. All’inizio salvano la cagnolina Buffy da un padrone violento, ben presto vengono alle prese con la Dixie Mafia di Houston e con i feroci Distruttori, motociclisti nazisti assassini a pagamento che ammazzano crudelmente, tagliando pure i testicoli alle vittime. E si presenta una graziosa ragazza dalla pelle scura che dice di essere la figlia di Hap, fa il test del Dna e si affeziona a Brett. Il corposo romanzo è uscito prima in Italia che negli Usa e frequenti sono i riferimenti al nostro paese (dove l’autore è molto amato e ha vari amici, premio Chandler 2015): Leonard cucina spaghetti con famosa salsa, vengono da noi quelli che acquistano auto vintage con ragazza inclusa e l’amica killer Vanilla Ride ormai si è trasferita qui (anche se poi vola per dare una mano). Per altro, si mangia proprio male. Musica country e rock, segnalo “Restless” di Kasey Lansdale.

v.c.

Ricatti
it.wikipedia.org/wiki/Dixie_Mafia

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