Spazzatura spaziale

Il caso dei detriti abbandonati in orbita

 

Houston abbiamo il Problema Spazzatura

 

 di Nicola Sparvieri

 

Oltre all’incubo sempre più pressante di smaltire la spazzatura che produciamo nella nostra vita ordinaria (circa 500 kg a persona per anno in Italia) ora abbiamo anche generato spazzatura nello spazio e cominciamo ad avere seri problemi di gestione anche lì. Ovviamente non stiamo parlando di spazzatura cui siamo abituati sulla Terra e cioè in termini di divisioni in plastica, umido, vetro o residui metallici, ma parliamo di detriti abbandonati in orbita. Sono stadi di razzi utilizzati per il lancio di satelliti, frammenti di satelliti non più utilizzati, polveri e materiale vario che continua ad orbitare intorno alla Terra. Alcuni si trovano in orbita bassa, chiamata LEO (Low Earth Orbit cioè dai 160 Km che sono i limiti dell’atmosfera ai 2.000 Km delle fasce di Van Allen), e quindi molto vicini alla Terra. Alcuni di questi frammenti prima o poi riusciranno ad attraversare l’atmosfera terrestre e a ricadere verso la Terra autodistruggendosi nel contatto con l’atmosfera. Altri invece sono in orbite più elevate (dai 2.000 Km a oltre i 35.786 Km delle orbite geostazionarie) e quindi troppo lontani per rientrare sulla Terra...

Deserto (fonte foto Pixabay)

Nuove polemiche nel governo e distrazioni di massa

di Roberto Mostarda

Deserto (fonte foto Pixabay)

La scommessa è riportare il nostro paese in un equilibrio perso per molte ragioni e per molte scelte del passato ed oggi aggravato da un’agenda programmatica tanto velleitaria quanto sostanzialmente sconosciuta ai più! 

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Meghan Markle e la principessa Diana (fonte foto tpi.it)

Novità da Palazzo

di Luisanna Tuti

"Diana non avrebbe mai amato Meghan", ad affermarlo è Lady Colin Campbell, una delle amiche più fidate di Lady Diana, dalla quale raccoglieva le confidenze più intime.

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Libri: la recensione di Valerio Calzolaio

Nel testo brilla lo stile frizzante concatenato divertente di Malvaldi, una trama noir a più livelli, benissimo mescolati all’interno di un contesto che può essere raccontato solo avendolo un poco vissuto...

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La parola della settimana

di Roberto Mostarda

L’importante, nel parlare di un vocabolo come quello scelto, è non farsi condizionare per così dire! Il significato letterale della parola influenza, di derivazione latina medioevale, viene dal verbo influĕre ovvero scorrere dentro, in genere scorrere di liquidi. 

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