Protester facing the Venezuelan National Guard during a protest in May 2017. by Efecto Eco (CC By 3.0)

Dopo il no alla riforma costituzionale, il paese sull’orlo di una guerra civile

 

Venezuela: una crisi senza fine

 

di Diego Grazioli

 

Il referendum contro il Presidente Nicolas Maduro, indetto unilateralmente dall'opposizione antigovernativa, ha mandato un segnale forte destinato ad acuire la crisi che da mesi scuote il Venezuela. I votanti sono stati oltre sette milioni, un quinto della popolazione del paese sudamericano, con una percentuale di NO alla riforma Costituzionale proposta dal governo che si aggira intorno al 98% delle schede scrutinate. La consultazione popolare non ufficiale ha rappresentato l'ennesimo guanto di sfida che l'opposizione democratica ha lanciato nei confronti del partito del Presidente Maduro, ormai incapace di gestire un paese sul baratro di una guerra civile che dall'inizio delle proteste ha già fatto più di cento morti. I problemi di ordine pubblico sono scaturiti da una crisi economica che sta rendendo la vita impossibile alla stragrande maggioranza della popolazione. Complice il crollo del prezzo del petrolio e l'incapacità dell'esecutivo di scrollarsi di dosso la visione marxista di gestione della società. Dalla morte di Hugo Chavez nel 2013, il Venezuela è sprofondato in una spirale di tensione e di violenza che ha catapultato la nazione in uno stato di povertà fino a qualche anno prima inimmaginabile, dove la mancanza dei prodotti di prima necessità è diventato un problema quotidiano per milioni di famiglie. Oltre alla fallimentare gestione economica del paese, l'opposizione imputa al governo chavista la diffusione endemica della corruzione, vero freno all'applicazione effettiva dello stato di diritto. Dal canto suo Maduro accusa le forze anti governative di essere al soldo di potenze straniere che anelano a riportare il paese nella sfera geopolitica statunitense, cercando di sovvertire con tutti i mezzi un governo legittimamente eletto dalle ultime elezioni politiche del 2014. Un muro contro muro destinato a protrarsi nei prossimi mesi, nonostante gli appelli alla distensione giunti anche dalla Santa Sede che si è detta estremamente preoccupata della piega che hanno preso gli eventi nella nazione sudamericana. Un'ulteriore segnale della gravità della situazione sono le lunghe file di discendenti italiani che richiedono la nostra cittadinanza italiana presso le sedi diplomatiche del paese. Un fenomeno che non riguarda solo il Venezuela ma tutto il Sudamerica. Nell'ultimo anno infatti sono state oltre 300mila le richieste provenienti dai vari paesi dell'America Latina di riconoscimento della cittadinanza italiana, un segnale da non sottovalutare dello stato di crisi e d'inquietudine sociale che si respira in tutto il continente ...

Inhaca Transfer da Aeroporto

Se c’è comune volontà è possibile

di Giorgio Castore

Inhaca Transfer da Aeroporto
La querelle che ha tenuto banco nei giorni scorsi sul significato del “aiutiamoli in casa loro” è apparsa meramente strumentale e priva di riferimenti pratici alle condizioni reali che ne rendono possibile la realizzazione.

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Il paradosso del gatto di Schrödinger illustrato con il gatto in sovrapposizione tra gli stati "vivo" e "morto" Di Dhatfield - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4279886

Nessuno sa dove il cammino condurrà, tranne gli stolti

di Roberto Mostarda

Il paradosso del gatto di Schrödinger illustrato con il gatto in sovrapposizione tra gli stati "vivo" e "morto" Di Dhatfield - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4279886
La lettura, l’analisi di quel che sta avvenendo nella politica italiana se non scoraggiante è certamente defatigante! Potremmo dire che succede di tutto e contemporaneamente, non succede assolutamente nulla.

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Programmare il futuro economico con le risorse attuali

di Giuseppe Bellavia

Bandiera del Regno di Svezia fonte flo_p
Nel 2016, la spesa pubblica svedese è stata pari al 50% del PIL, uno dei più alti rapporti in Europa. Nonostante il costo ingente, la Svezia ha conseguito un surplus fiscale dello 0,3% del PIL nel 2015 e dello 0,9% nel 2016, una tendenza che potrebbe essere solo l'inizio, dal momento che il governo scandinavo vuole prepararsi alle sfide demografiche del futuro con le risorse odierne.

 

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Deficit CC BY-SA 3.0 Nick Youngson

Matteo Renzi, UE e gli spazi di manovra finanziaria

di Gianluca Di Russo

Deficit CC BY-SA 3.0 Nick Youngson
Il termine flessibilità torna in attualità come ricetta economica e relativo piano programmatico, sforamento del deficit al 2,9% per un quinquennio ed abbattimento delle intransigenti regole di Maastricht.

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foto di: Alexas_Fotos, da pixbay Public Domain

32 miliardi frodati da banchieri, avvocati e professionisti tedeschi

di Antonello Cannarozzo

foto di: Alexas_Fotos, da pixbay Public Domain
Uno scandalo storico: truffa al fisco di quasi 32 miliardi, nell'impeccabile Germania. La somma sottratta sufficiente a coprire il costo della gestione dei rifugiati accolti in Germania per un anno intero.

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Di Tuppence1 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7298658

Una boccata di Gossip

di Luisanna Tuti

Di Tuppence1 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7298658
“Siamo molto felici”, così dichiarava George Clooney, cercando di mettere a tacere quelle voci che lo volevano disperato durante la notte, mentre i bambini a turno lo tenevano sveglio facendo capricci.

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Libri: la recensione di Valerio Calzolaio

Sardegna. Estate. Francesco Livio Zannargiu, in arte Franco Zanna, è originario di Raulei, Nuoro. Un giorno, fine anni ‘90 il suo reportage su una mazzetta finì addirittura in prima pagina; il giorno dopo scomparve, lasciando casa, lavoro e...

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Pasta e carboidrati , foto Pixabay - Creative Commons Zero (CC0)

Dieta sana o moda alimentare?

di Lorenza Rallo

Pasta e carboidrati , foto Pixabay - Creative Commons Zero (CC0)
Il cibo gluten free viene scelto anche da chi non è affetto da celiachia. Per chi è affetto di celiachia, invece, è fondamentale eliminare dalla propria alimentazione gli alimenti che contengono farina di grano.

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